martedì 15 settembre 2020

Una Massa di libri

 Appuntamenti al centro culturale “Venturini”; si comincia giovedì 17 settembre


Ripartono nel centro culturale “Carlo Venturini” di Massa Lombarda le presentazioni dei libri della rassegna letteraria “Una Massa di libri”.


In programma quattro incontri in altrettanti giovedì di settembre e ottobre.

Il primo appuntamento è giovedì 17 settembre con Valentina Bardi e il suo primo romanzo Ventiquattro (Il Ponte Vecchio). Giada, sindacalista, sposata con Andrea, giornalista inviato di guerra, ha una famiglia numerosa da mantenere e a cui badare. Le inaspettate vicende che ruotano attorno alle vite delle figlie della coppia, porteranno la famiglia e l’intera comunità con cui si relaziona a rivedere le proprie convinzioni e a reinventare la propria visione del mondo. Un romanzo di formazione che affronta argomenti riguardanti la famiglia, la coppia, l’essere genitori e figli, la fede politica e quella religiosa, la gioia, il dolore, la serenità e la disperazione e soprattutto la necessità di accettare i propri limiti e raggiungere, finalmente, una nuova consapevolezza. 

Valentina Bardi vive nella provincia di Forlì-Cesena, a Galeata. È diplomata in sassofono presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena ed è laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli studi di Bologna Alma Mater Studiorum. Da sempre appassionata di libri, fa parte del Gruppo di lettura “Teodorico” di Galeata, che da svariati anni propone incontri pubblici e reading su autori italiani e stranieri. Ventiquattro è il suo primo romanzo.

Gli incontri proseguiranno per altri tre giovedì: il 24 settembre Melania Fusconi presenterà il romanzo fantasy Le anime di Leggendra, I cimeli ancestrali (Tabula Fati). Protetto da una barriera magica all’interno della Foresta di Evergreen, il Villaggio Celato separa i suoi abitanti dal resto del Regno, tenendoli all’oscuro sia delle brutture, che l’Impero non risparmia, che delle bellezze di Leggendra e delle sue caleidoscopiche città. Il desiderio di attraversare quelle terre e di conoscere chi ci vive diventa la massima aspirazione dei giovani villici, in particolare di qualcuno, Alhena, la diciassettenne pupilla di Mastro Haber Krono, una delle massime autorità del villaggio, insegue e persegue l’ideale di lotta che fu di sua madre, in aperto contrasto con un futuro che sembrerebbe già deciso. Melania Fusconi nasce a Ravenna il 17 maggio del 1985. Ha frequentato il liceo artistico Nervi di Ravenna, dove, grazie alla sua fervida fantasia, la storia di Alhena prende forma per la realizzazione di un fumetto che avrebbe disegnato personalmente. Le anime di Leggendra – I Cimeli Ancestrali è il primo di una serie di libri.

L’8 ottobre sarà ospite del centro culturale Liliana Casadei con il romanzo Agnese (Scatole parlanti). Agnese è una ragazza abituata a sognare tra i confini della propria mansarda, tra film e tante storie da creare attraverso l’amore per la scrittura. Per il proprio futuro, però, decide di giocarsi la carta di un’altra passione, la criminologia, e per inseguire l’obiettivo deve affrontare un trasferimento a Genova. L’impatto con la nuova realtà non è facile ma nel B&B dove alloggia incontrerà personaggi che solleticheranno la sua irrefrenabile fantasia. Sullo sfondo, una nonna “diva” in preda a una crisi esistenziale e tanti tasselli da ricomporre per provare a dare una svolta alla propria esistenza: Agnese è chiamata a orientarsi in cerca di un nuovo, possibile equilibrio. Liliana Casadei è nata il 17 maggio 1984 in provincia dii Bologna. Nel 2009 si laurea in Scienze Antropologiche presso l'Università di Bologna. Nel 2010 è uscita la sua prima raccolta di poesie Oltre le prigioni del corpo (Tempo al libro), nel 2014 il primo romanzo Come i binari (Arduino Sacco Editore), nel 2017 la raccolta di poesie Visioni oniriche (Eretica Edizioni) e il romanzo Le Imperfezioni (Antipodes), nel 2018 la raccolta di poesie Oceano di stelle (Eretica Edizioni), nel 2019 il romanzo Agnese (Scatole Parlanti editore) e la raccolta di poesie L’isola che non c’è.

Il primo ciclo della rassegna si chiuderà giovedì 29 ottobre con Marina Mariotti e il suo Matilde e le spine (Albatros). Il destino non ha logica né limiti. Incontri fortuiti, parole dette o non dette possono cambiare per sempre il corso della vita e spesso ciò che appare non è quello che è realmente. Matilde questo lo sa bene, lei è una psicoterapeuta e può leggere l’animo degli uomini fin dove nessun altro sa spingersi e penetrare. Marina Mariotti è nata nel 1958 a Massa Lombarda. Lavora come coordinatrice del Centro di Salute Mentale del Dipartimento di Salute Mentale-Dipendenze Patologiche Ausl di Imola ed è impegnata da quasi trent’anni nella cura del disagio mentale e nella promozione della salute mentale; è Counselor e docente-guida di tirocinio in corsi universitari e master.

Gli incontri si svolgono alle 17.30 e sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. I posti sono limitati, nel rispetto delle normative anti Covid-19.

Sulla pagina Facebook del Centro Culturale Venturini nei giorni precedenti le presentazioni saranno pubblicate alcune piccole anteprime sui libri a cura delle autrici stesse.

Per informazioni e prenotazioni, contattare il centro culturale “Venturini” al numero 0545 985812 o scrivere a biblioteca@comune.massalombarda.ra.it.


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