sabato 3 ottobre 2020

Domani la Lugo-San Marino di ciclismo

La classicissima d’autunno degli allievi

di Giuseppe Berardi



Pronti, si va in tavola. Il cast è al completo. 
Si cerca il successore di Ludovico Crescioli che lo scorso anno trionfò per la seconda volta alla Lugo – San Marino deludendo questa volta le ambizioni di Federico Biagini e Luca Bagnara.


La classica della Società Ciclistica Baracca, cui si affianca la Federazione Sammarinese Ciclismo, si presenta al proprio 63° compleanno con un plotone assai nutrito, di ben oltre 200 atleti, colmo di belle speranze e di atleti di grande valore in rappresentanza di società italiane, come d’altronde è costume di questa manifestazione nazionale provenienti da Emilia Romagna, Toscana, Friuli, Piemonte, Marche, Umbria, Veneto, Liguria, Trentino Alto Adige.

Si cerca, dicevamo, il successore del toscano in maglia Empolese Ludovico Crescioli che con la vittoria 2019 eguagliò il solitario record di Francesco Masciarelli vincente sul traguardo negli anni 2001 e 2002 in un gruppo di atleti quanto mai eterogeneo. 

Ci sono infatti prepotenti scalatori, ma anche solidi passisti dalla lunga gittata e financo velocisti di svelta gamba perché la Lugo – San Marino offre gloria per tutti e non è detto, il ricchissimo albo d’oro insegna, che a prevalere debba essere sempre un gigante della montagna. 

Tanti sono gli atleti presenti allo start che vantano almeno una vittoria nel personale albo d’oro di stagione, diversi sono i campioni regionali in carica, così come non mancano i plurivittoriosi in grado di determinare la soluzione finale. Proviamo a fare alcuni nomi in questa stagione mozza, strana. Il pronostico, fatto sulla base di quanto fin qui evidenziato sembrerebbe concedere una chance in più al trentino della Pavoncelli Galante, campione italiano crono, due vittorie, terzo in classifica nazionale allievi. 

A contendergli la scena, secondo i bene informati, il ligure Raccagni (G.S.Levante), 1 sola vittoria assai recente, ma secondo al campionato crono allievi e sesto in classifica nazionale. Buone possibilità sono attribuite anche al campione regionale umbro Scappini (Team Fortebraccio) e al campione toscano Savino (UC Coltano). Firmano il foglio di partenza domenica i toscani dell’Olimpia Valdarnese con Failli, della Sancascianese, della SC Bessi Calenzano,della SC Albergo del Tongo, del Pedale Toscano Ponticino, della Pol.Milleluci ciclismo, del C.C.Appenninico 1907, del Team Stradella con Sergiampietri,. Ancora. Gli altri toscani dell’UC Coltano e dell’UC Empolese, campioni uscenti. Ci sono i piemontesi della Vigor, gli umbri dell’asd Gubbio Ciclismo Mocaiana e del Team Fortebraccio. 

Allo start i marchigiani della SC Alma Juventus Fano, del Pedale Chiaravallese con Matteo Fiorini, della SC Trodica di Morrovalle. C’è anche la formazione veneta del Team Bosco di Orsago. Raccolgono la sfida i liguri dell’UC Casano e del GS Levante, mentre si presentano in forze le squadre trentine e alto atesine con il Veloce Club Borgo, il Velo Sport Mezzocorona, la SC Libertas RaiffeisenLaives, il GS Alto Adige-SV Sudtirol, l’AS Pavoncelli Ausonia. Presente anche Gabriel Musizza del Cycling Team Friuli, buon ottavo lo scorso anno.

Si mostrano in forze gli emiliani ed i romagnoli. A contendere la scena ci sono gli atleti della Ceretolese 1969, della SC Cavriago, della Cotignolese, della Santerno Fabbi Imola, della Massese Minipan con Bondi, della Forti e Liberi, del Pedale Azzurro Rinascita con il bicampione italiano pista Lorenzo Montanari, 2 le sue vittorie sin qui, del GS S.Maria Codifiume. E poi ancora: Fiumicinese Fait con Antonelli, Reda Mokador, AS 100 Cycling team, Pol.Vkllafontana, UC Scat e Ciclistica 2000 Litokol.

Ma altri personaggi possono reclamare un posto in prima fila, posto che non è raro che la Lugo – San Marino si sia concessa ad un velocista piuttosto che ad uno scalatore in grado di dirimere i nodi negli otto chilometri e mezzo della salita finale. Tutto nella Lugo – San Marino può portare ad un risultato diverso non pronosticato. Dipende da come la si affronta ed anche, eventualmente, dagli abbrivi conseguenti ai numerosi traguardi volanti che gli Organizzatori hanno sapientemente distribuito lungo il percorso per opportunamente motivare sia le squadre, mediante la speciale classifica a punteggio CONAD, ma anche i singoli atleti con ulteriori, personali, gratificanti opportunità.

Bellissima la Lugo – San Marino anche nella sua sesta capacità di sdoppiarsi, facendo correre anche gli amatori agonisti sul medesimo tracciato verso l’unico traguardo finale di San Marino con partenza, questi, un’ora prima degli allievi, alle 8,30.

Ma le chiacchiere da ora in poi contano zero. La parola passa alla strada nei novantotto chilometri in cui si dipana la 63.a avventura della classica Lugo – San Marino.

La vetta del Monte Titano ci regalerà la verità.

Appuntamento finale dunque, verso mezzogiorno, in Piazzale Lo Stradone ove si svolgerà, in regime di prossimità, anche la premiazione che però, a causa dei provvedimenti anti covid, dovrà essere giocoforza ridimensionata.

Giuseppe Berardi


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