martedì 13 ottobre 2020

Le famiglie possono chiedere contributi per i figli che praticano attività sportiva

 Con Isee sotto i 17 mila euro, elevabili a 28 con 4 o più figli


E' aperto anche in Bassa Romagna il bando per chiedere i voucher sport: l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha infatti aderito all’invito della Regione Emilia-Romagna per sostenere la pratica sportiva e contrastare l’aumento della sedentarietà determinato dall’emergenza Covid-19.

L’intervento prevede l’erogazione di contributi economici (voucher) a favore delle famiglie in condizioni di disagio economico per consentire la prosecuzione e/o l’avvio dell’attività sportiva da parte dei loro figli. I contributi sono rivolti alle famiglie residenti in uno dei Comuni dell'Unione con Isee tra 3mila e 17mila euro (elevabili a 28mila euro per le famiglie con 4 o più figli iscritti ad attività sportive).

Possono accedere al contributo le famiglie con figli nella fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni e dei giovani con disabilità (riconosciuta e comprovata da idonea documentazione sanitaria) che rientrano nella fascia di età compresa fra i 6 ed i 26 anni e che siano iscritti ad attività sportive, corsi e/o che partecipino a campionati organizzati da associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro Coni o al registro parallelo Cip per l'anno sportivo 2020/21.

Il contributo massimo previsto per ciascun nucleo familiare, in base al numero di figli iscritti effettivamente a corsi di società sportive dilettantistiche, è di 150 euro (200 se in famiglia sono presenti due figli aventi diritto e 250 euro per tre figli iscritti aventi diritto).

"L'attività sportiva è di estrema importanza nella crescita di ogni individuo, poiché attraverso lo sport si impara a stare insieme, a collaborare e ad affrontare con maggiore maturità le sfide della vita - ha dichiarato il sindaco Daniele Bassi, referente per lo Sport dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. Da quando è scattata l'emergenza sanitaria abbiamo fatto tutto il possibile per salvaguardare il nostro patrimonio sportivo, fatto da centinaia di volontari che ogni giorno si mettono a disposizione del prossimo. Per cui abbiamo aderito convintamente a questo bando, ideato dalla Regione, perché vogliamo aiutare le famiglie ad avere parità di diritti nell'accesso allo sport, che non è solo un divertimento, ma una vera e propria necessità".

Le famiglie possono presentare un'unica domanda entro martedì 10 novembre, esclusivamente online, tramite Spid oppure Cie (Carta di identità elettronica) collegandosi a questo link: http://servizionline.labassaromagna.it/Servizi-online/Sport.

Gli Sportelli Sociali Educativi su appuntamento forniscono informazioni e le istruzioni per presentare le domande ed eventuale supporto alle famiglie. 

Maggiori informazioni e i contatti degli Sportelli Sociali Educativi sono disponibili sul sito www.labassaromagna.it, nella Sezione Servizi - Sociale - Sostegno economico - Voucher sport.

Quante sono le famiglie con quattro figli che fanno sport? 5? 6? Si danno contributi per uno spot pubblicitario?

ana

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