mercoledì 14 ottobre 2020

Quali deleghe il Sindaco di Lugo esprime nell'Unione?

Reintegrare i medici di Medicina Generale recentemente pensionati 

All’indomani di un Consiglio comunale a dir poco “effervescente”, apprendiamo che il capogruppo del partito di maggioranza (PD) pubblicamente dichiara fatti mai accaduti e fornisce interpretazioni alquanto fantasiose di quanto accaduto durante il dibattito intercorso tra i gruppi consiliari per la discussione dei punti inseriti all’ordine del giorno.

“Non ci stupiscono certe dichiarazioni non rispondenti al vero. Ormai siamo abituati a leggere fantasiose interpretazioni degli esiti delle discussioni consiliari da parte della maggioranza. Quando non si riesce a controbattere nel merito agli interventi, eccezioni e proposte avanzate dalla controparte, l’unico modo per “difendersi” è svicolare e cambiare argomento, buttandola in caciara”. 

Sono queste le parole dei Capigruppo consiliari Marchiani, Solaroli, Cortesi e Bravi. “Per motivi famigliari ho dovuto lasciare il consiglio in anticipo ma mi ha stupisce la rapidità con cui la maggioranza abbia sentito l’esigenza di criticare la legittima pluralità di pensiero dei gruppi di minoranza, addirittura pretendendo di imporgli il ruolo di ‘opposizione’, a prescindere. A ognuno il proprio ruolo”, aggiunge il Consigliere Lolli del gruppo misto.

Ad esempio non corrisponde al vero che “le minoranze polemizzavano aspramente con il loro ex candidato”. Al contrario, tutti i gruppi di minoranza nei loro interventi, hanno elogiato il capogruppo Solaroli per le concrete proposte avanzate, anche quando pronti ad osservare eventuali mancanze e correzioni utili a migliorare la proposta avanzata. 

È questo infatti il compito dei consiglieri comunali: studiare, analizzare, valutare, proporre ed eventualmente correggere - sulla base delle osservazioni degli altri componenti del Consiglio - i documenti da approvare. Ed è questo che tutti i gruppi di minoranza fanno: si confrontano – senza per forza offendersi, aggredirsi o votare contro “a prescindere”. Un confronto serio, rispettoso e di merito, che va oltre l’appartenenza partitica o il posizionamento in Consiglio e si concentra unicamente sugli obiettivi da perseguire: gli interessi della comunità amministrata.

Ma comprendiamo che per una coalizione che amministra secondo “tattiche” – come pubblicamente affermato dal Sindaco durante il suo intervento in Consiglio – anziché secondo contenuti e reali azioni di governo del territorio, sia naturale svicolare e distrarre l’attenzione dei cittadini dalle proprie mancanze sulle reali problematiche irrisolte, lanciando fantasiose dichiarazioni “sensazionali” su asserite (quanto inesistenti) mancanze delle minoranze. 

Ad esempio, siamo ancora in attesa di conoscere quali deleghe il Sindaco di Lugo esprima in Unione, quali azioni si stiano approntando per ripristinare le specialità dell’Ospedale di Lugo, reintegrare i medici di Medicina Generale recentemente pensionati o terminare i lavori pubblici necessari per i quartieri di Lugo Ovest, Lugo Sud, piazza XIII giugno, Villa San Martino e Voltana. Forse, per qualcuno, è più importante romanzare che lavorare, ma si sa: “le tattiche son tattiche”… e - sempre secondo quel ‘qualcuno’ - certe ‘stupidaggini’ raccontate in campagna elettorale “hanno funzionato”. Fortunatamente, i consigli sono tutti registrati.

I Consiglieri comunali:

Movimento 5 Stelle: Mauro Marchiani

Gruppo Misto: Davide Solaroli, Fabrizio Lolli

Per la Buona Politica: Roberta Bravi, Silvano Verlicchi

Lega Romagna – Salvini Premier: Fabio Cortesi, Gianluca Scardacchi, Barbara Magnani, Mattia Valgimigli, Francesco Martelli


Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento