mercoledì 11 novembre 2020

Crescono le società di capitali e le imprese individuali

Calano le società di persone

Pur con un bilancio che dall’inizio dell’anno rimane in territorio negativo (-355 unità), la movimentazione delle imprese nel terzo trimestre del 2020 restituisce alla provincia di Ravenna un segno più.
Rispetto ai primi due trimestri del 2020 - quando il flusso delle nuove aperture e delle chiusure aveva fatto registrare valori negativi - il trimestre estivo, oltre a segnare un ulteriore calo delle chiusure (305 contro le 316 dello stesso periodo del 2019), rileva un ritorno alla “normalità” sul fronte dell’apertura di nuove imprese (354, cioè 37 in più rispetto alle 317 di luglio-settembre 2019). 

Nel complesso, rispetto alla fine di giugno di quest’anno, il bilancio fra le imprese nate e quelle che hanno cessato l’attività nel terzo trimestre del 2020 si è chiuso con un saldo attivo di 49 unità, che porta la consistenza del sistema imprenditoriale ravennate a toccare - alla fine di settembre - le 38.342 unità. 

Miglioramento che, pur equiparandosi al massimo traguardo degli ultimi anni, non compensa il trend negativo del primo semestre. Questo il quadro di sintesi sulla nati-mortalità delle imprese ravennati nel terzo trimestre dell’anno, fornito dall’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ravenna sui dati di Infocamere, Registro delle imprese. 

CAMERA DI COMMERCIO DI RAVENNA
Servizio Affari Generali e Promozione Economica
Responsabile: Dott.ssa Barbara Naldini

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