venerdì 13 novembre 2020

Finanziamenti e partecipazione a bandi

Un'altra serie A e serie B come senso delle misure
di Mauro Marchiani

In tempi recenti il Movimento 5 Stelle di Lugo ha promosso l'iniziativa istituita in favore dell'Istruzione, della Scuola, e a cui potevano aver accesso anche Istituti del nostro comprensorio attraverso un bando a cui si poteva aderire presentando un progetto al quale a punteggio, corrispondeva un predisposto finanziamento.

Un percorso formale che non aveva casistiche o variabili diverse e differenti dai consueti e di prassi, bandi pubblici per finanziamento a progetti.

Tralasciando le sterili motivazioni e risibili dichiarazioni con cui un esponente del Governo Locale liquidò la bontà di tale iniziativa -iniziativa che vedeva mettere in gioco le restituzioni di retribuzione dei portavoce 5 Stelle i quali, così facendo, a donazione, rendono disponibili finanziamenti/fondi a copertura parziale di alcuni tagli protratti negli anni - si assurge però che attraverso questi fondi/finanziamenti si sarebbe certamente sgravato in parte sul cittadino nel dover ritrovarsi a dare quel solito, e dato per acquisito, contributo nell'intento di riuscire a detenere-per il proprio figlio- il mantenimento di quei livelli qualitativi che devono essere deputati all'Istruzione Pubblica – e tutto ciò appare paradossale se si fa riferimento a quanto costituzionalmente previsto in materia di Scuola “ART 34. La Scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. Ecc. ecc.”.

Tali motivazioni venivano indicate mezzo stampa - testualmente (fonte ravennanotizie.it);la scuola ha rifiutato i fondi” cosa che ovviamente non risponde al vero. Il movimento politico non ha offerto fondi ma ha proposto di partecipare ad un bando privo di regole chiare. Non ci sarà giudizio nel merito fatto da persone competenti ma solo la votazione online su una piattaforma privata. Come un invito ad un torneo sportivo in cui le regole vengono scritte dopo lo svolgimento della gara in base all’apprezzamento del pubblico”- e indicavano complessità che solitamente si incontrano nella preparazione e stesura di ogni progetto in presentazione in allegato alla partecipazione dei bandi.

Oggi (oppure; in questi giorni) lo stesso esponente nuovamente puntualizza, con un fare tra la sottile polemica maliziosa e un'ironia demonizzatrice, di una mancata partecipazione della Pro Loco di Lugo al bando regionale indetto appunto in favore di tutte le Pro Loco, in rete tra loro.

Appare a dir poco irriverente tale puntualizzazione in quanto, a rigor di logica, chi, se non il Comune, si deve fare promotore presso la Pro Loco stessa caldeggiandone una sua inderogabile partecipazione e coinvolgendola, trovare con una bilaterale convergenza di intenti, come formulare una progettazione atta a valorizzare la città stessa, anche attraverso un coinvolgimento attivo della propria comunità.

Tale nuova presa di posizione assunta dalla forza di maggioranza del Governo Locale attraverso un suo esponente, da però la possibilità di poter far intravedere quel che sembra sia un consueto percorso agevolato a cui solo alcuni destinatari pare possano ambire a fruirne, grazie forse a coinvolgimenti diretti che, nella fattispecie, sono del tutto estranei a modalità operative intercorrenti con la Pro Loco di Lugo. Da rilevare infatti che in ogni caso la Pro Loco di Lugo mai ha gravato sui contribuenti e/o ha fatto richieste di finanziamenti pubblici non pertinenti.

E come non tenere conto del fatto che in questo anno di emergenzialità le pochissime iniziative e attività svolte non hanno potuto contribuire a produrre alcune delle caratteristiche necessarie richieste a garantire la partecipazione a questo “intricato” bando regionale?

Come non accorgersi che l'impianto generale del bando era maggiormente destinato ad enti che non avessero subito difficoltà di sorta?

O forse sarà semplicemnte perchè la partecipazione a questi bandi per finanziamento progetti non sempre è ritenuta strategica da parte di questa amministrazione e pare quasi si mettano in atto disparità coinvolgendo solo con misura dei valori di interesse.   


Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento