martedì 3 novembre 2020

La campagna fuori dagli schemi dei candidati nello Utah stato degli USA

 Di Tiziano Conti

E’ proprio vero che fa più rumore un albero che cade rispetto a una foresta che cresce!

Ce lo dimostrano, sempre negli Usa della campagna presidenziale “all’ultimo sangue”, i due candidati a governatore nello Utah: "Non importa chi vincerà, dobbiamo lavorare insieme".

Negli Stati Uniti, al termine di una campagna all’ultimo sangue, segnata da violenza, disinformazione e reciproche accuse di frode elettorale, arriva uno spot sorprendente che sembra giungere direttamente dal paradiso. Gli angeli sono i due candidati che corrono per diventare il prossimo governatore dello stato dello Utah, il democratico Chris Peterson, un professore di diritto che si candida per la prima volta, e il repubblicano Spencer Cox, ex sindaco e vicegovernatore.

Nella breve clip, l'improbabile coppia, socialmente distanziata, è in una stanza per discutere su ciò su cui si trovano d'accordo. "Questi sono gli ultimi giorni della nostra campagna elettorale l'uno contro l'altro per diventare il vostro nuovo governatore", dice Peterson introducendo lo spot. "E benchè io pensi che dobbiate votare per me..." - continua, interrotto per un momento da Cox, che aggiunge "Ma in realtà dovreste votare per me" - "possiamo dibattere sui vari temi senza insultarci a vicenda". "Possiamo andare d'accordo senza odiarci", conferma il repubblicano. A prescindere da chi vincerà e chi perderà in Utah, concludono, "lavoriamo insieme per mostrare al resto del Paese che c'è un modo migliore di vivere la politica". 

Il vicegovernatore uscente ha pubblicato lo spot sul suo profilo Twitter, scrivendo che "mentre il nostro dialogo politico nazionale continua a diminuire, il mio avversario e io abbiamo deciso di provare qualcosa di diverso. Possiamo non essere d'accordo senza odiarci a vicenda. Facciamo dello Utah un esempio per la nazione".

In un secondo momento, ha poi aggiunto: "Voglio ringraziare Chris per la sua disponibilità a registrare questo annuncio di pubblica utilità con me. Non importa chi vincerà le elezioni presidenziali, dobbiamo tutti impegnarci per un trasferimento pacifico del potere e lavorare insieme. Quindi, per favore, votate. E poi uniamoci per un'America migliore".

In ultimo, il gran finale, quella frase che per legge deve essere ripetuta in ogni spot delle campagne elettorali, ma che qui fa venire i brividi: “Io sono Chris Peterson”; “Io sono Spencer Cox”, e insieme dicono: “E noi approviamo questo messaggio”.

Come recita un adagio in voga, che ci arriva direttamente da Cicerone: “Finché c’è vita, c’è speranza!”

Tiziano Conti


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