venerdì 13 novembre 2020

Spero sia la volta buona

 Riflessione sul Pavaglione


 
A questo giornale, basta la parola, il Pavaglione sta molto a cuore e quindi spesso se ne parla, ma oggi credo si debba fare un annuncio storico: più della metà dei commercianti inquilini dello storico quadriportico si sono accordati per fare qualcosa insieme. Nella fattispecie una pagina Facebook per valorizzare i loro esercizi.

Sei anni fa, sempre su queste pagine ho ricordato un bel personaggio il Dr. Costantino Cavallini che da me interpellato sul Pavaglione mi aveva risposto in maniera negativa e invece oggi dobbiamo brindare alla sua smentita, di cui anche lui sarebbe felicissimo.

Voglio riportare il passo di quell'articolo appunto di sei anni fa:

Alcuni anni or sono chiesi ad un guru della pubblicità (era stato per quarant’anni direttore per il meridione della S.P.I. la pubblicitaria della Rai), di cercare un’idea per rivitalizzare il Pavaglione. 

Il Dr. Cavallini mi rispose raccontandomi un aneddoto: Vennero da me i pastai napoletani lamentando che perdevano fette di mercato a favore di Barilla, Buitoni, De Cecco, Aiello ecc., mentre loro, i pastai napoletani, facevano la pasta migliore del mondo. Io proposi loro di consorziarsi e montare una campagna pubblicitaria massiccia: avrebbero ripreso le fette di mercato perse. 

Non riuscirono a trovare un accordo. Di questo episodio parlavo durante un pranzo ad Enrico Cuccia (naturalmente sono ancora parole del Dr. Cavallini) e questi commentò: E’ più facile mettere d’accordo 32 industriali che 2 commercianti.

Guido Neri


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