AVVISO

Ci scusiamo con i lettori e gli inserzionisti se nei seguenti giorni il giornale uscirà in forma ridotta, stiamo cercando di ripristinare al più presto il servizio. Vi invitiamo a contattarci per collaborazioni o segnalazioni alla seguente email: pavaglioneagenda@gmail.com

lunedì 22 marzo 2021

Riceviamo da Giovanni Baldini








Costantino Cavallini ci ha lasciati. Era un “amico” del nostro giornale

di Giovanni Baldini



Sabato 13, aveva fatto in tempo a compiere i 96 anni, purtroppo ieri, domenica, 21 marzo, ci ha lasciati.
Era diventato "amico di pavaglionelugo.net" con un suo articolo datato sabato 1 ottobre 2011. Ovviamente era stato Guido Neri a coinvolgerlo.

Personalmente, mi fu presentato dall'amico Battista Fiori nel settembre 2009, quando venne a trovarci in uno dei nostri soliti lunedì in archivio a San Giacomo, dimostrando immediatamente di appassionarsi alle nostre ricerche.

Fin da subito si rivelò per quel che era: una persona di cultura e umorismo straordinari, di una vivacità intellettuale davvero unica, tanto da farti pensare fin dalle prime battute che sarebbe stato un piacere lavorare con lui.

Nato a Padova il 13 marzo 1925 (anche se la sua famiglia di origine era di Cologna Ferrarese, frazione del Comune di Berra),  si era poi laureato in giurisprudenza, diventando dirigente della SPI (Società per la Pubblicità in Italia)dal 1949 al 1977 e, successivamente amministratore di GRT (Gestioni Radio Televisive) dal 1978 al 1985. Fra gli anni  '60 e '70, aveva diretto numerose testate meridionali: Gazzetta di Salerno, Gazzetta di Caserta, Corriere dell'Irpinia e altre Gazzette nelle città di Pescara, Teramo, Chieti, L'Aquila e Brindisi.

In seguito, aveva ricoperto l'incarico di consigliere di amministrazione del quotidiano L'Unione Sarda e una bella mattina, vedendomi perplesso, quando mi raccontava dei suoi viaggi in aereo per la Sardegna, per vincere la mia diffidenza, chiamò nientemeno che Nicki Grauso, il Berlusconi della Sardegna, e me lo passò. Questo era Costantino!

Ha lavaorato anche all'estero, quale consigliere di amministrazione del quotidiano di ZYcye Warszawa, e  amministratore delegato della concessionaria di pubblicità Publicita Polska di Varsavia. Quante volte ha raccontato la barzelletta su Papa Wojtyla che in viaggio per la Polonia chiese ai presenti: cosa dicono di Dio e cosa dicono di me? Risposta su Dio: che è in cielo, interra e in ogni luogo. Bene. E di me, cosa dicono? Che c'è già stato!

Negli ultimi tempi, era stato amministratore della società editrice AL.FE. e direttore della rivista Rotary di Milano. Il tutto,  senza mai farlo pesare ma raccontandolo con spontaneità e simpatia.

A Lugo, Costantino aveva trovato l'amore della sua vita, Elsa Brusa, scomparsa nel luglio del 2017, madre dei suoi due figli.

Colpito da un ictus l'1 gennaio 2020, alternava momenti di appannamento ad altri di lucidità, questi ultimi soprattutto la sera. Il 9 marzo il ricovero all'ospedale Fatebenefratelli di Milano, città dove Costantino risiedeva col figlio. "Il 13 marzo -ci dice la figlia Roberta- sono riuscita a gridargli per telefono "Buon compleanno, papà!" Almeno questo conforto nel vuoto pandemico"

Quando verrà in Romagna, Roberta ci porterà un power point, preparato in occasione degli ottant'anni del padre, qualcosa da non perdere.

Alla famiglia cavallini, le più sentite condoglianze del pavaglionelugo.net

Nella foto Costantino cavallini accanto all'allora alunno dello Stoppa Jakub Bialy di 4B Tecnico dei Servizi turistici (2011-2012) durante il "trekking urbano" organizzato da me il 15 maggio 2012.Non è escluso che siano parlari in polacco.

Giovanni  Baldini






Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento