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Le Iniziative Del Comune Di Bagnacavallo

In occasione della giornata internazionale della donna, l’assessorato alle Pari
opportunità del Comune di Bagnacavallo ha messo a punto una serie di iniziative
che avranno come filo conduttore gli stereotipi sulle differenze di genere
proposti in particolare dalle pubblicità.
A questo tema sarà dedicata la giornata di giovedì 4 marzo, aderendo, con gli
altri Comuni dell’Unione della Bassa Romagna, all’iniziativa promossa dall’Udi
(Unione Donne in Italia) sul tema “Città libere dalla pubblicità offensiva della
dignità della donna”. Nella seduta del Consiglio Comunale, in programma alle 17
di giovedì 4 marzo, verrà discusso un ordine del giorno che impegnerà il Comune
a far sì che nessun materiale inerente iniziative collegate o patrocinate
dall’Ente e nessuna pubblicazione sui propri mezzi di informazione e
comunicazione sia veicolo di stereotipi avvilenti per la dignità delle donne. Al
tempo stesso si chiederà al Governo di attuare iniziative affinché la pubblicità
sui media sia disciplinata da norme etiche vincolanti che proibiscano la
pubblicità che presenta stereotipi di genere o che incita al sessismo e alla
violenza.
Sempre giovedì 4 marzo, alle 21, nel convento di San Francesco, è in programma
“Liberata! Ma vedi un po’ dove ti ha portata l’emancipazione”: serata promossa
in collaborazione con la Fondazione Gentes de Ylania e il collettivo femminista
universitario “Figliefemmine”. Il programma prevede la visione del
cortometraggio “Raclaim Réclame: la rappresentazione pubblica dei generi”, con
un intervento di Barbara Mazzotti del collettivo Figliefemmine; seguirà
“Liberata. Primo stadio di liberazione”, monologo comico di e con Francesca
Mazzoni. Interverranno Giuseppina Dessy, assessora alle pari opportunità del
Comune di Bagnacavallo, Enrica Cavina e Carolina Oro, rappresentanti della
Fondazione Gentes de Ylania. Sarà presente il sindaco di Bagnacavallo Laura
Rossi. In concomitanza con l’iniziativa sarà visitabile la mostra fotografica
“La donna tra stereotipi e realtà”, a cura del Club Cine Foto Amatori
Bagnacavallese.
Lunedì 8 marzo, sempre al convento di San Francesco, alle ore 20.30, si terrà
una serata di letture al femminile, a cura del gruppo “Il femminile ad alta
voce”. Infine, in occasione della giornata internazionale della donna la
biblioteca “G. Taroni” propone una bibliografia con una selezione di testi
scritti da e per le donne: biografie, romanzi e saggi esposti al pubblico e
ammessi al prestito.
Sempre l’8 marzo, nella sala consiliare del Comune, si terrà il tradizionale
incontro del sindaco di Bagnacavallo, Laura Rossi, e della Giunta con i
dipendenti comunali. L’incontro sarà l’occasione per offrire a tutte le donne un
omaggio floreale accompagnato da un messaggio augurale del Sindaco.
«L’8 marzo – sottolinea il sindaco Laura Rossi – è un’importante occasione per
riflettere sulla condizione della donna nella società attuale che presenta
purtroppo molti aspetti di criticità. Infatti, mentre da un lato il contributo
delle donne al mondo del lavoro, della cultura e della scienza ha migliorato
profondamente la nostra società, dall’altro le donne si trovano ad affrontare
quotidianamente ancora tante discriminazioni. Sono le donne a subire più di
tutti gli effetti della crisi economica che stiamo attraversando. In questo 8
marzo la nostra solidarietà va in primo luogo alle donne che hanno perduto il
posto di lavoro o che stanno lottando per mantenerlo, alle donne che sono in
cassa integrazione e che sono alle prese ogni giorno con la difficoltà di far
quadrare i bilanci familiari. La violenza – continua il sindaco – è ancora una
drammatica realtà per tante, troppe donne, soprattutto in ambito familiare,
rispetto alla quale il nostro Paese non si è ancora mosso in maniera efficace e
incisiva. A fronte di ciò si diffondono sempre di più, in particolare tramite la
pubblicità e i mezzi di informazione, stereotipi lesivi della dignità della
donna che contribuiscono a diffondere messaggi culturali per cui il corpo delle
donne viene presentato come oggetto. Per questi motivi – conclude il sindaco –
abbiamo voluto proporre alcune iniziative per invitare le donne a riflettere e a
reagire perché la piena cittadinanza delle donne e l’affermazione di pari
opportunità sono elementi irrinunciabili per una società democratica, giusta e
solidale.»
«È importante dare la giusta evidenza alle potenzialità ma anche alle criticità
del ruolo della donna nei contesti familiari e lavorativi – afferma l’assessora
alle Pari opportunità, Giuseppina Dessy –. Ancora oggi la famiglia è l’ambito
privilegiato in cui si consumano casi di violenza di genere; e nell’ambito
lavorativo, sia esso pubblico o privato, ancora oggi differenze economiche e di
carriera sono enormi, a parità di ruolo e responsabilità, fra uomini e donne.
L’8 marzo, che nasce come momento celebrativo, deve rappresentare oggi un
momento ufficiale in cui sia possibile fare sintesi di rivendicazioni messe in
campo dalle donne e dei risultati ottenuti dalle stesse. E ben venga se ciò
viene fatto con un sorriso sulle labbra: le donne sanno sorridere insieme, con
ottimismo e solidarietà!» |