LA BCC RAVENNATE E IMOLESE DI FRONTE ALLA CRISI

Anticipazioni sulla Cassa Integrazione: la BCC sottoscrive l’accordo con le Organizzazioni Sindacali. Le erogazioni finanziarie da parte dell’INPS delle somme dovute ai lavoratori, nei casi in cui si ricorre alla Cassa Integrazione Straordinaria, avvengono con tempistiche che in alcuni casi non consentono ai lavoratori stessi di disporre con regolarità del reddito necessario per il proprio mantenimento e per quello delle proprie famiglie.
Il Credito Cooperativo ravennate e imolese ha aderito alla convenzione stipulata dalla Federazione BCC dell’Emilia Romagna con le Organizzazioni Sindacali, al fine di offrire ai lavoratori di imprese in crisi, l’opportunità di poter disporre con rapidità, a titolo di anticipo, di una quota di ciò che riceveranno dall’INPS una volta definita la pratica di Cassa Integrazione.
La BCC ravennate e imolese concederà finanziamenti individuali fino ad un importo massimo di circa 9.000, con durata massima di 9 mesi, in rate mensili.
Gli importi individuali saranno concessi “a tasso zero”.
L’iniziativa si affianca a quanto la BCC ravennate e imolese aveva già attuato nel mese di dicembre scorso, a sostegno delle famiglie in difficoltà nel pagamento delle rate dei mutui casa. Sono previste due possibilità:
1) Pagamento, per un massimo di 12 mesi, della sola quota interessi con slittamento in avanti dell’ammortamento del mutuo.
2) Sospensione, per un massimo di 12 mesi, delle rate, con slittamento in avanti dell’ammortamento del mutuo.
Qualora il mutuatario richieda l’intervento per problemi occupazionali accertati, la nuova facilitazione accordata sarà a tasso zero.

Erogazione del credito alle imprese:
In un contesto di grande preoccupazione per gli effetti che la crisi finanziaria potrà determinare sull’economia reale in generale, nonché sul sistema produttivo regionale, il Credito Cooperativo ravennate e imolese ha sottoscritto l’accordo con la Regione Emilia-Romagna, i Consorzi fidi, Unioncamere dell’Emilia - Romagna, con il fine di favorire e garantire la possibilità di accesso, da parte delle piccole e medie imprese, al credito bancario a breve e medio termine.
L’accordo, che avrà durata fino al 31.12.2009, prevede che il sistema bancario metta a disposizione un plafond complessivo di un miliardo di Euro, a tassi di interesse di particolare favore, collegati all’Euribor.
Potranno accedere ai finanziamenti in oggetto le piccole medie imprese, per l’erogazione di finanziamenti a breve/medio termine necessari a soddisfare i fabbisogni legati al consolidamento delle passività a breve e alla gestione del capitale circolante.
Già nel mese scorso la BCC era intervenuta per fornire liquidità alle imprese in occasione degli impegni in scadenza nel breve periodo, fino all’importo massimo di 250.000 Euro per impresa.

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