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C’è un dato
curioso nel recente opuscolo “La Provincia in tasca” pubblicato
dall’Ente di Piazza dei Caduti di Ravenna.
Nell’anno appena
passato, nel territorio della nostra provincia, sono nati 1.800
maschi e “solo” (il solo riguarda però entrambi, sia maschi che
femmine, il totale dei nati!) 1.680 femmine.
E’ noto che la
popolazione italiana, e così anche quella provinciale, sia composta
da un numero maggiore di donne, rispetto agli uomini. I ravennati
sono 184.622, mentre le ravennati 194.845, ben oltre 10 mila in più.
Ma, appunto, nel dodici mesi del 2007, sono nati 120 maschi in più,
rispetto alle femmine nate.
Un’inversione di
tendenza, si dice in “termini tecnici”, anche se davvero “stonante”,
quando si parli di persone. Vedremo il prossimo anno.
Intanto, un
altro dato estremamente importante, sono i “già” 31.239 stranieri
residenti nella nostra provincia. Già l’8,2%. E su questo dato non
c’è molta curiosità nel pensare che il prossimo anno saranno ancora
di più. Anche qui, più maschi che femmine: 16.212 i primi e e 15.027
le donne.
Intanto, con
questi “nuovi” oltre 31mila ravennati, la popolazione provinciale è
ormai allo soglia delle 380mila unità (brutto, anche, “unità”!):
siamo 379.467.
Sono davvero un
ricordo (neanche tanto lontano nel tempo) gli anni in cui si
registrava il calo e le previsioni verso il “declino”!
Mutamenti che
modificano profondamente e, in fretta, le politiche degli enti
locali (o almeno dovrebbero!), a partire dalla programmazione
scolastica, dai servizi sociali e sanitari, dalla tipologia edilizia
da sostenere e tanto altro ancora.
Oltre
naturalmente alla realtà sociale, culturale ed economica in cui ci
troviamo...
Arrigo Antonellini
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