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Domenica 14 ottobre, ore 6,55, seggio n.1 di Lugo per
le primarie del PD: si presenta il primo elettore.
Fino alle 8 di sera il seggio è stato letteralmente assediato. Un’esperienza
esaltante.
Pochi se l’aspettavano.
Dopo le “primarie” di due anni fa, la delusione per il Governo di Centro
Sinistra, la denuncia di libri e giornali sui costi e sui privilegi immorali
della politica, le polemiche fra i Ministri ed i rispettivi schieramenti
politici, la nascita di ennesime formazioni partitiche, l’irruenza di Beppe
Grillo.
Inaspettatamente la gente di sinistra ha voluto dire la sua per sollecitare,
con una massiccia partecipazione, un deciso cambiamento.
Le donne, in particolare (sulla cui iscrizione nelle liste, paritaria con
quella maschile, molti avevano obiettato) hanno votato più numerose degli
uomini, quasi a pretendere un loro ruolo sociale più significativo per
questo secolo, dopo la rivoluzione femminile del secolo scorso, frenata da
rappresentanze politiche autoreferenziali, sorde anche su questo argomento.
Questa altissima partecipazione insegna anche che i mugugni individuali o
collettivi (i comitati, i gruppi spontanei) non vanno esorcizzati, ma
interpretati alla luce della richiesta di partecipazione, le cui forme più
alte sono elezioni primarie e referendum.
La richiesta venuta dal basso è l’esaltazione di una democrazia più aperta,
più partecipata e meno oligarchica.
Questi sono stati i pensieri di un Presidente di seggio, felice di essere
stato utile ad un passaggio positivo della collettività, con la volontà di
non essere frustrato.
Valter Ricci Bitti
Presidente del seggio n.1 del Comune di Lugo |