|
Sono
stati 2.150 i ravennati che hanno PARTECIPATO alle Primarie del Partito
Nuovo per la scelta dei parlamentari della “loro” provincia.
Difficile definirle “primariette”, come hanno fatto alcuni quotidiani
“cartacei”, preso atto che si tratta di un numero a tre cifre.
Il diminutivo regge solo se rapportato ai tempi trascorsi tra la data (per
non dire l’orario) della “convocazione” (il 21 febbraio) e quelle in cui,
conseguentemente, si sono potute svolgere (il 24 e il 25).
Ma ovviamente questo è invece un elemento che rafforza il significato
politico di queste Primarie: della serie “nonostante tutto”.
Già, “nonostante tutto”, i dirigenti provinciali non hanno avuto dubbi nel
promuoverle ugualmente, e “nonostante tutto”, 2.150 elettori hanno voluto
esercitare il loro diritto.
Forse è ancora presto per rendersi conto di quanto le Primarie rappresentino
la svolta più rivoluzionaria della vita politica italiana...
Arrigo Antonellini
|