25 APRILE FESTA DELLA LIBERAZIONE

Riceviamo e pubblichiamo

La liberazione dall’oppressione e la conquista della democrazia, preservata con la sconfitta del fronte popolare marxista il 18 aprile di sessanta anni fa, ha segnato un’epoca e si pone come esempio per le nuove generazioni che vedono quel tempo lontano.

Ricordare è indispensabile per evitare il ripetersi di vecchi errori o scongiurarne di nuovi; sulla scena della storia può sempre affacciarsi una qualche pretesa assolutistica.

Per questo domandiamo un’attenzione alla dignità della vita in ogni sua espressione. Sono profonde le ferite lasciate dalla storia recente che, invece che essere sanate con senso di responsabilità, vengono lasciate fuori dai temi affrontabili. Il “guai ai vinti” gallico è venuto prima di Cristo e da allora ogni popolo civile ha cercato di far vivere al proprio interno le diverse anime sviluppando culture di accoglienza e condivisione.

Non c’é giustizia senza libertà e non può esserci libertà senza giustizia. La libertà non la decide il giusto o la maggioranza o il più forte. La libertà è la possibilità per ciascuno di poter essere artefice del proprio futuro.

Chi ha lottato per la liberazione lo ha fatto per sé ma, soprattutto, per gli altri e per coloro che ancora dovevano nascere. Non lasciamo soffocare la speranza.

Giovanni Minguzzi
segretario comunale Udc

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