34 EVASORI  TOTALI
 

Le Fiamme Gialle stanno intensificando il loro impegno sull’evasione fiscale e con ottimi risultati. Cosa questa decisamente piacevole e “conveniente” per chi le tasse le paga e che quindi, con il recupero di chi non le paga, può sperare di pagarne meno in futuro.

Non possono non lasciare senza parole due dati letti insieme: la Regione Emilia-Romagna è quella che dà allo Stato le maggiori entrate fiscali e, al suo interno, la provincia di Ravenna è quella che, in termini relativi, dà di più.

L’altro dato è che il reddito medio dichiarato nella nostra provincia nel 2005 (non dieci anni fa!) è stato di 20mila euro.

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Ma torniamo a come si guadagnano lo stipendio di poche centinaia di euro al mese, i militari della Guardia di Finanzia.

Nella nostra provincia, nei primi cinque mesi dell’anno, hanno effettuato 146 verifiche e 212 controlli alle imprese con un incremento del 138 per cento rispetto all’anno scorso.

In soli cinque mesi hanno accertato ben 56 milioni di basi imponibili sottratti a tassazione ai fini delle imposte sui redditi, oltre 11 milioni di euro tra Iva evasa e relative assunzioni, 2 milioni 300mila euro di Irap non versata, con ben 34 evasori totali.

34 persone, 31 con imprese, che non riconoscono l’esistenza dello Stato, che non vivono nelle colline della Sardegna, ma in una delle province più ricche d’Italia.

“Spaventoso” il dato regionale: 750 milioni di euro! Se il trend proseguirà uguale nei prossimi sette mesi, nel 2007 la Guardia di Finanza scoprirà un’evasione di 1.800 milioni di euro!

Sarà bene non confonderci: questo è il dato dell’evasione scoperta, con carenza di uomini e mezzi, NON dell’evasione esistente!  

Proviamo a pensare a quanti milioni di Euro ammonterebbe il “tesoretto” senza evasione totale o parziale, di quanto si potrebbero ridurre le aliquote dell’irpef che i lavoratori dipendenti pagano prima ancora di aver “goduto”, “visto”, per il meccanismo della trattenuta alla fonte, senza evasione fiscale?

Ancora, nella nostra provincia, la Finanza ha “visitato”, sempre nei soli primi cinque mesi dell’anno in corso, 1.401 esercizi commerciali, trovandone ben 211, quasi uno su sette, che non avevano rilasciato lo scontrino!

Non abbiamo sbagliato provincia, non sono i dati della provincia di di Enna, ma quelli della civile e ricca nostra provincia.

Un Paese davvero difficile da governare il nostro, quello europeo con il più alto livello di debito pubblico e con i nostri figli che nascono indebitati sino al collo…

 

Arrigo Antonellini

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