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Giovedì 13 dicembre alle ore 20.30 nono appuntamento con LUGOCINEMA: 4 Minuti (Vier Minuten), un film di Chris Kraus. Con Monica
Bleibtreu, Hannah Herzsprung, Sven Pippig. Germania 2006.
(scopri il trailer, le opinioni degli spettatori e come avere due biglietti
gratis all'indirizzo www.lugocinema.net).
Per questo ultimo appuntamento della prima parte della programmazione di
LugoCinema, abbiamo scelto per voi appassionati spettatori che ci state
dando tante soddisfazioni (ma quanti eravate a vedere "La Ragazza del
Lago"?) una piccola chicca di produzione europea.
"4 Minuti" è un film tedesco che non ha girato molto per le sale italiane
(basti pensare che nel primo fine settimana ha incassato solo 42.000 euro)
ma che non ha fatto che stupire chi ha avuto la possibilità di vederlo.
I film sul rapporto insegnante-allievo/a in cui l'uno cerca di spingere
l'altro a esprimere il suo talento grazie al rigore rischiano sempre di fare
la stessa fine: conflitti, incomprensioni, progressi e poi il trionfo che fa
contenti tutti. Non è così in "4 minuti" dove la dinamica narrativa è molto
più complessa e affronta direttamente non solo il tema
dell'arte e di chi ne è dotato ma anche quelli, altrettanto importanti,
dell'influsso di un passato il cui peso è difficile da portare e della
rieducazione in ambito carcerario.
Traude e Jenny non sono due personaggi da "romanzo di formazione" trasposto
sullo schermo. Sono due esseri reali (la sceneggiatura ha vinto nel 2004 un
importante premio in Germania) fatti di nervi, di rigidità, di scarsi
abbandoni e di improvvisa (per Jenny) quanto incontrollabile violenza. Sono
due donne ferite nel profondo che cercano (l'una chiudendosi in un rigore
quasi ottocentesco e l'altra cercando la regola della nessuna regola) una
via d'uscita, che passa anche attraverso il rifiuto dell'altro come persona.
Come se fosse possibile insegnare e apprendere senza mettersi in relazione
al di là della 'tecnica'. Le due protagoniste saranno costrette
reciprocamente a scoprirsi ad accettare pregi e difetti dell'altra (anche
quelli che sembrano non emendabili). Solo così potranno dare un senso a una
'rieducazione' che dovrebbe essere lo scopo di ogni carcerazione e che
invece molto (troppo) spesso non lo è. A dare corpo e nervi a Traude e Jenny
Monica Bleitbtreu e Hannah Herzsprung. Attrice notissima in patria la prima
e figlia d'arte la seconda costituiscono un'ulteriore prova del fatto che il
cinema europeo esiste ed è in buona salute. Ma i nostri schermi parlano
quasi solo americano (doppiato). |