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I recenti "ultimi" congressi dei Ds
e della Margherita sembrano aver lanciato, ma
soprattutto prodotto, segnali per la vita politica del
nostro paese che, crediamo di interpretare bene la
"volontà popolare", possono essere definiti sicuramente
positivi. Non si tratta infatti solo di dare un giudizio
positivo sul fatto che gli italiani avranno un partito
in meno tra cui scegliere nel vastissimo scenario della
realtà partitica nazionale. Contemporaneamente allo
scioglimento dei due partiti, ed evidentemente per un
effetto a catena, valido anche in politica, da sinistra
hanno ripreso forza le voci favorevoli ad una
aggregazione tra Rifondazione, Comunisti Italiani,
Verdi, Socialisti e ora anche coloro che tra i Ds
rifiutano il matrimonio con la Margherita. Ma ancora
Berlusconi ha rilanciato la proposta di una federazione
tra i partiti del Centro destra con l'obiettivo
dichiarato di arrivare al Partito della Libertà. E tra
le note positive, anche in questo in caso pensando di
non sbagliare ad interpretare la "volontà popolare", lo
stesso leader del centro destra ha proposto il metodo
delle elezioni primarie per la scelta dei candidati alle
cariche amministrative. Della serie, Penso Positivo con
cui è nato il vostro nuovo giornale.
Arrigo Antonellini |
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