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Anche
per merito dell’iniziativa politica di Veltroni, il quadro politico, sia
nazionale che locale, si va “semplificando” e inizierà ad offrire agli
elettori a qualsiasi livello, dalle politiche alle comunali, non più una
scheda “lenzuolo” con quaranta simboli che tanto non piace alla gente (che
ha altro da fare che non conoscere il programma elettorale del partito dello
0,01%,), ma, appunto, un numero finalmente più limitato di simboli.
Quella riforma della politica che il Presidente Napolitano aveva chiesto, in
uno sforzo di generosità dei partiti verso il bene collettivo, da anteporre
alle smanie di vittoria elettorale e al quale il centro destra ha risposto
con quella che Veltroni definisce la parola più usata dai partiti, NO, si
sta avviando ugualmente, appunto per merito del Pd.
La nascita del Partito Nuovo prima, che ha cancellato due partiti per farne
uno solo e ora, la decisione di presentarsi da solo, l’ha messa in moto.
Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Bagnacavallo, i capigruppo
Paolo Baruzzi (Rifondazione Comunista), Claudio Faccani (Pdci) e Pier Luigi
Mazzotti (Sdi) hanno annunciato la costituzione del gruppo consiliare unico
“La Sinistra L’Arcobaleno per il Socialismo” che si insedierà ufficialmente
a partire dal prossimo Consiglio. Al nuovo gruppo fanno riferimento anche i
Verdi e il movimento della Sinistra Democratica, non rappresentati in
Consiglio comunale. «Lo spirito è quello di avviare un processo – ha
spiegato Paolo Baruzzi, indicato come nuovo capogruppo – che ci porti a
presentarci tutti uniti alle prossime elezioni comunali.»
Arrigo Antonellini |