
A ROMA VIA FAENZA
La Direzione regionale delle ferrovie toscane
ha ristrutturato e potenziato con la creazione di MEMORARIO il
programma d'esercizio della linea Faenza-Firenze.
Il cadenzamento diventa biorario con una coppia
di treni in più, ma la novità più importante è che si potrà arrivare
direttamente alla stazione di S.M. Novella a pochi passi dal centro
storico di Firenze.
Viene mantenuta la coppia diretta fra Ravenna e
Firenze e viene migliorato il servizio festivo nella regolarità e
nel sistema cadenzato dell' orario.L'antica Faentina risorgerà prepotentemente: Ravenna, antica capitale dell'Impero Romano d'Occidente ed importante centro del turismo Adriatico, Faenza con le sue ceramiche e Firenze, splendida culla della cultura italiana, città d'arte, di storia, di monumenti e di musei, sono unite da una ferrovia tagliata fuori dalle rotte d'intenso traffico, indipendente, lenta quanto basta per consentire ai viaggiatori di gustare la varietà di paesaggi che le fanno da cornice, e piena di fascino, come le selvagge montagne che attraversa con decine di gallerie, come le antiche infrastrutture della linea e come gli stupendi colori del Mugello. Ma "sufficientemente" veloce e sensibilmente più breve, per essere decisamente più conveniente, sia in termini di tempo che di spesa, per tutti i romagnoli, nel raggiungere, in treno, la capitale, Roma. La gastronomia e l' ospitalità romagnola ed anche quella toscana godono di grande fama ovunque e il turista che si avventura sulla Faentina non mancherà di cercare di farne esperienza diretta. Bisogna dimostrare che, sull'esempio di quanto già fatto in diversi Paesi, e in particolare in Svizzera ad opera delle ferrovie Retiche, sia possibile rivalutare questa antica linea, che si snoda lungo un territorio dal rilevante interesse culturale, paesaggistico e naturalistico, utilizzandola come elemento di interscambio fra gli enormi potenziali turistici delle due città capolinea: Ravenna e Firenze e ponendo un particolare accento sulla possibilità di creare offerte turistiche incentrate sui territori attraversati.
Giovanni Lontani |