L’ACCOGLIENZA PUO’ PARTIRE DAI SERVIZI PER L’INFANZIA

Da Bagnacavallo, dove si sono incontrati amministratori ed operatori, si è aperta una riflessione sull’educazione: passaggio strategico per il futuro delle comunità.
Oltre 150, gli operatori dei servizi educativi 0-3 anni dei Comuni dell’Associazione intercomunale della Bassa Romagna, delle Cooperative sociali convenzionate e della Fism (dipendenti di enti religiosi), si sono incontrati nella Sala Oriani, ex Convento S. Francesco di Bagnacavallo.
A condurre la mattinata è stato il Sindaco di Alfonsine, Angelo Antonellini, referente dei servizi educativi dell’Associazione, che oltre a sottolineare la qualità dei servizi, ha ribadito la necessità che il Governo centrale, caratterizzi maggiormente la sua azione politica verso l’infanzia, la scuola e la famiglia.
Sono inoltre intervenute Nadia Simoni, Assessore alle politiche educative della Provincia ed Anna Dapporto, Assessore alle politiche sociali della Regione.
Il tema dell’incontro, “Per una politica di accoglienza nei servizi educativi”, è stato affrontato con sfumature diverse dai due interventi: più legato alla differenza di genere ed alla multiculturalità, quello della Simoni; più legato alle iniziative finanziarie della Regione, quello della Dapporto.
Gli addetti ai lavori, invece, hanno affrontato il tema dell’accoglienza con sguardo più pedagogico. Dina Grandi, insieme con Ernesto Sarracino, entrambi Coordinatori pedagogici dell’Associazione, hanno messo in evidenza l’importanza della formazione e dell’aggiornamento, per chi fa educazione, in quanto idee, motivazioni e contenuti, devono potersi confrontare continuamente, per meglio affrontare la complessità che la contemporaneità propone. Il tema dell’accoglienza è stato sviluppato quindi anche nella ricerca di senso e significati nuovi.
La pedagogista Daniela Orsi, del Comune di Bologna, ha poi presentato gesti, azioni e pensieri altri, per una prassi educativa che parte proprio dal modo di accogliere il bambino e la sua famiglia al Nido.
L’incontro è stata anche l’occasione per salutare e ringraziare, per il lavoro svolto, Ombretta Cortesi, psicopedagogista, la quale, dopo aver ricoperto questo ruolo per molti anni, per conto dei Comuni dell’Associazione, ora ritorna in carico all’Ausl.

Arrigo Antonellini

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