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E'
prevista per oggi, giovedì 9 novembre, a Roma, la firma per il Polo
Energetico di Russi, conseguente alla chiusura dello zuccherificio dell'Eridania,
imposto da accordi comunitari.
Il sindaco Pietro Vanicelli, Enzo Rossi e Remo Cavallo sono a Roma al
Ministero dell'Agricoltura, insieme alla società che ha proposto
l'investimento.
Ieri sera il documento è stato approvato dal Consiglio Comunale di Russi, al
termine dell'ennesima seduta "turbolenta" su questo importante progetto, con
tre voti contrari e un'astensione anche dopo l'approvazione di due
emendamenti al testo.
Il primo, proposto dal capogruppo di "Insieme per Russi", Remo Cavallo,
prevede la possibilità per il Consiglio Comunale di valutare l'opportunità
di far funzionare la centrale qualora non sussistessero più le condizioni di
reperimento dei materiali da bruciare.
Il secondo, proposto dal consigliere di Rifondazione Comunista, relativo
alla creazione di un osservatorio stabile composto da rappresentanti degli
Enti Pubblici e dei cittadini per controllare il funzionamento del Polo.
Nella mattinata di ieri, mercoledì, piima della seduta del Consiglio
Comunale, "decisiva" per le sorti del progetto, il Sindaco Pietro Vanicelli
aveva avuto, in Provincia a Ravenna, un incontro con i dirigenti del Settore
Programmazione Territoriale, da cui aveva avuto le necessarie indicazioni
relative agli aspetti urbanistici del complesso progetto che, come sempre,
rappresentano le condizioni indispensabili per la realizzazione di
interventi sul territorio.
Arrigo Antonellini |