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Una
tappa importante per i nuovi Piani Regolatori di tutti e dieci i Comuni
della Bassa Romagna, è calendariata per domani, giovedì 13 marzo.
Si tratta dell’Accordo di Pianificazione tra la Provincia e i Comuni, un
documento che sostanzialmente rappresenta il disco verde dell’Ente
sovraordinato, perché i comuni possano andare all’auto approvazione del PSC,
il Piano Strutturale Comunale, il nuovo strumento urbanistico che, con la
nuova legge regionale, sostituisce i vecchi PRG.
Un Piano che nella Bassa Romagna si è voluto “associato”, unico cioè per
tutti e dieci comuni, al fine di garantire coordinamento e unità di linee di
azione, nel governo del territorio, appunto, per tutto il territorio della
Bassa Romagna.
La Provincia, con l’Accordo di Pianificazione, esprime il suo assenso ai
contenuti del Documento Preliminare del PSC e consente la riduzione dei
tempi del 50% per l’entrata in vigore del novo piano.
Un Piano che ha una valenza decennale e che definisce le principali scelte
sugli insediamenti residenziali, su quelli produttivi, l’assetto
infrastrutturale, il tutto nel contesto della sostenibilità ambientale.
Dopo l’approvazione dell’Accordo con la Provincia, i Comuni passeranno
all’elaborazione del PSC, alla sua deduzione, alla sua pubblicazione, quando
potranno essere espresse le osservazioni, e infine alla controdeduzione
sulle osservazioni, che rappresenterà la definitiva approvazione del PSC.
Arrigo Antonellini
Foto: il Vicepresidente della Provincia, assessore alla
Programmazione Territoriale, Bruno Baldini
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