GLI AGRICOLTORI HANNO FESTEGGIATO L'IMPIANTO DI CHIESUOLA E SAN PANCRAZIO

 

In occasione della chiusura della Settimana della Bonifica, Comune di Russi, Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale e gli agricoltori di Chiesuola e San Pancrazio hanno organizzato un momento ufficiale in piazza Dante a Russi per festeggiare la realizzazione dell’impianto di distribuzione di acqua inaugurato nel 2006. Un’iniziativa unica nel suo genere, che ha visto direttamente coinvolti gli agricoltori, l’Amministrazione comunale e il Consorzio in un progetto cruciale per la
crescita e l’innovazione dell’imprenditoria agricola delle due frazioni del
Comune.
Alla cerimonia sono intervenuti Giancarlo Bubani, presidente del Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale, Pietro Vanicelli, sindaco di Russi, Roberto Scozzoli, ex presidente del Consorzio, Libero Asioli, assessore Politiche agro-alimentari della Provincia, Guido Tampieri, sottosegretario per le Politiche agricole del governo Prodi.

L’impianto preleva l’acqua dal canale della via Cupa e la porta, in pressione, a oltre venti aziende agricole. La realizzazione dell’opera, voluta fortemente dagli agricoltori della zona, che si sono impegnati per primi a verificarne e garantirne la fattibilità, è partita all’inizio del 2005 e si è conclusa entro l’anno.
Il progetto è stato realizzato attraverso un cofinanziamento tra Regione, Provincia, Comune, Consorzio di Bonifica e agricoltori della zona interessata per un importo complessivo di circa 345 mila euro (il Consorzio ha impegnato il proprio personale per il coordinamento e la realizzazione dell’opera). Tutto l’impianto è andato a regime nella stagione irrigua 2006 ed è gestito dal Consorzio di Bonifica.

Gli agricoltori di Chiesuola e San Pancrazio, le organizzazioni sindacali e la Consulta Agricola Comunale hanno donato una targa di ringraziamento a quanti hanno contribuito, a livello istituzionale e personale, alla realizzazione dell’opera. La targa sarà posta nei pressi della stazione di pompaggio dell’impianto.

 

Nella foto: i partecipanti all'iniziativa

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