ANCHE A RUSSI SI PRATICAVA L' "OTIUM"

Sono numerosi i reperti archeologici provenienti dagli scavi effettuali presso il sito della Villa Romana di Russi, esposti nelle sale del Complesso di San Nicolò di via Rondinelli 6, a Ravenna, all’interno della mostra “Otium. L’arte di vivere nelle domus romane di età imperiale”.
Il grande evento espositivo, organizzato da RavennAntica, Comune di Ravenna e Soprintendenza Archeologica dell’Emilia-Romagna, ha inaugurato lo scorso 15 marzo e mette in mostra oltre 100 preziosi reperti archeologici, fra i quali inediti mosaici ravennati e splendidi affreschi pompeiani, capaci di rendere l’idea di quanto fosse sviluppato e raffinato, presso gli antichi romani, il culto dell’otium, quela complesso di attività intellettuali e meditative, ricreative e ristoratrici che caratterizza uno stile di vita sofisticato e distintivo. I Romani di rango elevato concepivano l’ozio come un momento di necessario completamento rispetto agli obblighi del lavoro e agli impegni pubblici, era il tempo della cura di sé, lo spazio dell’anima e il piacere del corpo. Era arte di vivere. Un ideale culturale e filosofico che si rifletteva anche nelle abitazioni.
E non a caso in mostra compaiono anche una vaschetta semicircolare in mosaico, due frammenti di affreschi dipinti con scene di esterno, uno strigile in ferro, un’anforetta e due brocchette in ceramica comune, una lampada in vetro da sospensione e un dado in osso provenienti dalla Villa Romana di Russi, in particolare dalla sua area termale.

OTIUM. L’arte di vivere nelle domus romane di età imperiale
Ravenna - Complesso di San Nicolò - Via Rondinelli 6
Inaugurazione: 14 marzo 2008
Apertura al pubblico: 15 marzo / 5 ottobre 2008
Orari: tutti i giorni feriali e festivi 10 - 18.30
Tel. 0544/213371 – 0544/36136
Fax. 0544/242634

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