ANCHE PIRAZZINI FIRMA PER I REFERENDUM ELETTORALI
 

Continua la raccolta di firme da parte del Comitato Provinciale "Uniti con Prodi" affinché il Parlamento, dopo ormai due anni dal suo insediamento, vari una legge elettorale che riconosca agli italiani il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti.
Alle ultime elezioni politiche siamo stati infatti chiamati a ratificare le liste, in rigoroso ordine di priorità, elaborate dai segretari dei partiti, nel momento più alto dell'applicazione del "manuale Cencelli" dalla nascita della Repubblica. Si è arrivati infatti all'assurdo, per una democrazia, che prima che ci chiudessimo nel "segreto" della cabina, i giornali avessero già pubblicato l'elenco, quasi, perfetto degli "eletti".
Unica incertezza quanti parlamentari avrebbe avuto ciascun partito e fino a dove quindi bisognava leggere gli elenchi: ma per i primi della liste, nessuna margine di errore, parlamentari un mese prima del voto!Di fronte a una simile aberrazione, e dopo due anni di veti incrociati nell'attuale maggioranza di governo, il Comitato "Uniti con Prodi", nato e operante da ormai quindici anni con al primo posto l'obiettivo della Partecipazione, si è immediatamente attivato per dar voce ai cittadini con lo strumento principe della nostra Costituzione, il referendum popolare. Una raccolta di firme quindi, che obblighi, appunto, il Parlamento, finalmente a legiferare.
In meno di un mese, le firme raccolte sono già oltre duecentocinquanta, compresa quella del segretario comunale dei Ds, Paolo Pirazzini (nella foto mentre dà la sua firma a Cristina Colaci e a Giacomo Casadio).
La raccolta continuerà presso la Festa di Largo Corelli e mercoledì prossimo 6 giugno, al mercato di Lugo.

Arrigo Antonellini

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