APPROVATO IL PIANO DI GESTIONE DEI RIFIUTI

Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza – favorevoli Udc, Ulivo, PdcI e Rc, contrari An e Forza Italia verso il nuovo partito dei moderati e dei liberali - il Ppgr, Piano provinciale di gestione dei rifiuti urbani e speciali.
Il piano punta sulle azioni di riduzione nella produzione dei rifiuti e sull’incremento delle raccolte differenziate. In particolare, l’obiettivo è del 65% di raccolta differenziata al 2012 (partendo dal 42% del 2006) e vi è inoltre la previsione di non realizzare nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti in tutta la provincia.
Queste sono le due caratteristiche che connotano il piano dal punto di vista della tutela dell’ambiente. Il tutto in un quadro che garantisce l’autosufficienza nella gestione dei rifiuti nella provincia di Ravenna sino al 2021, anche se il piano ha durata decennale (2018).
Al 2012 si avrebbe quindi il 65% di raccolta differenziata, il 20% di incenerimento per produrre energia e il residuale 15 % in discarica previo trattamento.
Sono previste iniziative per la riduzione dei rifiuti e per un ulteriore incentivo alla raccolta differenziata così da rispettare le più tutelanti prescrizioni di legge, oltre che sulla qualità della dotazione impiantistica, anche nel praticare la gerarchia proposta dall’Unione Europea nella gestione dei rifiuti: riduzione, riuso, recupero e raccolte differenziate per il recupero di materia, prima di ogni altra scelta, con smaltimenti finali di ciò che residua, a valle di tutti questi interventi e fatta in impianti che rispettano le prescrizioni più severe.

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