
ASSEMBLEA ORDINARIA DI ATM S.P.A RAVENNA
Il
consiglio provinciale ha approvato a maggioranza il bilancio consuntivo
2006 della Società A.T.M. – Azienda Trasporti e Mobilità S.p.A.Favorevoli i gruppi: Pdci, Rc e Ulivo; astenuti i gruppi: AN, FI e Udc. Nessun contrario. Il capogruppo Pri, Moraldo Fantini, non ha preso parte alla discussione e al voto perché presidente di A.T.M. dal 2001 al 2006. “La Provincia partecipa con una quota di capitale sociale pari al 7,02% alla società per azioni, con capitale interamente pubblico, A.T.M. – Azienda Trasporti e Mobilità S.p.A di Ravenna – ha ricordato l’assessore provinciale ai trasporti e mobilità Gino Maioli. “Dal progetto di bilancio consuntivo dell’anno 2006, approvato dal consiglio d’amministrazione di A.T.M. il 5 aprile e dal conto consuntivo risulta che l’esercizio si chiude con una perdita di 222 mila e 713 euro che la società propone di ripianare riducendo il fondo di riserva straordinaria da un milione 327.444 euro a un milione 104.731. Il quadro complessivo aziendale rimane, comunque, improntato ad una forte ed indiscussa solidità Patrimoniale, al contrario di altre realtà aziendali a noi vicine e questo in particolare anche grazie alle scelte strategiche degli enti locali proprietari. Questa situazione, e la giusta consapevolezza delle problematiche che questo bilancio evidenzia, ci devono congiuntamente all’azienda, portare ad intraprendere le opportune iniziative a tutti i livelli, per contrastare le tendenze negative con accorte politiche amministrative, societarie e imprenditoriali su base poliennale. Consapevolezza che ha portato gli enti locali ad agire nei confronti della Regione ottenendo nell’atto di indirizzo da poco approvato indubbi risultati politici con il riconoscimento per ora solo politico del servizio di traghetto. Questo risultato si inserisce in un quadro di settore problematico, con conseguenze fortemente negative per le aziende consorelle; infatti, altre situazioni aziendali, sia a livello regionale che nazionale, destano grande preoccupazione”. Dall’approvazione del bilancio non deriva alcun onere a carico della Provincia, in quanto la perdita di 223 mila euro, sarà ripianata mediante la riduzione per pari importo del Fondo di riserva straordinario. Hanno preannunciato il proprio voto a favore, pur esprimendo qualche riserva, i capigruppo Alma Tampieri (Rc) e Guido Mondini (Pdci), e il consigliere Roberto Gualandi (Ulivo). Hanno motivato la propria astensione: Francesco Morini, capogruppo Udc: “Voterò contro perché ho posto 4 domande - sulla politica delle scorte dei carburanti, sui rapporti con la controllante Ravenna Holding, sull’investimento di parte della liquidità in scorte di combustibili, sul rilancio dei filobus come risposta al caro-petrolio – ma ho ricevuto solo una mezza risposta. In particolare mi premeva sapere del rapporto con la controllante visto che la perdita di esercizio 2006 di ATM, molto probabilmente, si trasformerà in un beneficio per Ravenna Holding nella dichiarazione dei redditi (consolidato nazionale). Poca trasparenza.” Giovanna Maria Benelli, FI: “Siamo dubbiosi sulla proposta di Atm di allargare ad altre società per ridurre il deficit e sulla quota minima di contributo riservata a Ravenna. Speriamo che la Regione riconosca la funzione del traghetto e la valuti in termini economici e non semplicemente come ipotesi sostitutiva. Fino a quando non ci sarà chiarezza nei rapporti tra la Provincia e la Regione il nostro voto sarà contrario.” Francesco Villa, FI: “Più volte ho portato all’attenzione di questo consiglio la necessità di garantire almeno un paio di collegamenti giornalieri tra Faenza e Santa Lucia come richiesto dai cittadini con una raccolta di firme”. |