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Nel nostro giornale nuovo abbiamo gli onomastici, ma non le date di nascita.
Non siamo l’anagrafe, almeno ancora, visto che le nostre “ambizioni” sono
senza limiti…
Abbiamo messo l’onomastico in prima pagina come servizio, memorandum, per
gli scambi di auguri tra i membri di una comunità, anche se decisamente
allargata. Un servizio, quello degli onomastici da noi inaugurato proprio
pochi giorni fa, con l’omaggio alla nostra collaboratrice, Valentina, che ne
ha avuto la bella idea.
I
nostri auguri oggi vanno invece, soprattutto, ad Adriano Guerrini, IL
SINDACO DI LUGO, il nostro concittadino che più a lungo è stato il Primo di
noi. Ma soprattutto lo è stato amando infinitamente la sua comunità. Si
possono scrivere tantissime cose di lui, che è stato anche Presidente della
Provincia, ma ci limitiamo a questo aspetto. Quando si ama, tutto il resto,
impegno, risultati, efficacia, efficienza, come si dice oggi nella pubblica
Amministrazione, vengono di conseguenza.
E non è affatto un dato scontato quello di voler bene alla comunità che si
amministra, a qualsiasi livello, anzi, un dato che sembra sempre in via di
estinzione, o quanto meno largamente in secondo piano (o terzo, o quarto…)
rispetto al desiderio di emergere, quando non addirittura di “poter far
favori”, se non peggio ancora!
Ovvio che queste righe non sono per Adriano, che le conosce già, ma per gli
altri, per questa nuova maggioranza di amministratori (molto più fuori dalla
Bassa Romagna, per la verità): righe quindi, di esempio.
Guerrini, e lo testimonia chi lo ha conosciuto molto bene nella sua,
fortunatamente per noi, lunga attività di amministratore, ha lavorato, per
usare un termine della mia cultura cattolica, sempre in spirito di servizio
verso il prossimo.
La data del suo compleanno, come dicevo, ci è sfuggita, avendo lui compiuto
gli 81 anni, già l’altro giorno. Ma fortunatamente, anzi per merito, non è
sfuggita all’attuale Primo cittadino, Raffaele Cortesi, che si è fermato a
lungo con lui, portandogli auguri di tutti, rossi, bianchi, azzurri, verdi…
Arrigo Antonellini |