PERCHE' L'UNIONE DEI COMUNI?

Si è svolto al Teatro Binario di Cotignola un seminario di studi a cura del centro sociale "Il Cotogno" relativo al tema della qualità della vita dell'anziano.
L'obiettivo fondamentale del seminario è stato quello di una riflessione critica, tramite l'apporto delle scienze psicologiche e sociali e delle istituzioni politiche e socioculturali, sui problemi legati all'invecchiamento, al fine di progettare interventi atti a promuovere gli aspetti positivi e le risorse di questa fase della vita.
È intervenuto il Sindaco di Cotignola, che ha portato il saluto dell'Amministrazione, quindi hanno preso la parola l'Assessore alle Politiche Sociali Paolo Baruzzi e l'Assessore Provinciale Emanuela Giangrandi; entrambi hanno sottolineato l'importanza rivestita dai centri di aggregazione sociale per l'anziano e la necessità di potenziare i servizi che permettano la socializzazione.
Sugli aspetti più tecnici dell'argomento sono quindi intervenuti il Prof. Rabih Chattat, del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna, che ha affrontato il tema: "Vivere il tempo: sentimenti, relazioni e invecchiamento" e la Dott.ssa Manuela Zambianchi, che ha esposto i risultati di una ricerca sul contributo di un Centro aggregativo al benessere sociale dell'anziano. Dalla ricerca è emersa l'importanza delle reti sociali al fine del mantenimento di un positivo senso di appartenenza e di una buona autostima nell'anziano.
Il Dott. Efrem Bardelli; medico geriatra dell'ASL di Lugo, ha parlato degli stili di vita e della salute come fattori che promuovono il benessere personale e sociale nell'anziano, sottolineando come fondamentale il valore dell'autonomia.
Infine Dario Pasi, Tecnico Nazionale specialista in Atletica Leggera, ha esposto il principio che sta alla base del suo progetto di attività ginnica: "Il possibile e oltre".
Il seminario si è concluso con l'intervento dell'Assessore Regionale Promozione Politiche Sociali Anna Maria Dapporto, che ha ribadito la necessità di sviluppare una pluralità di proposte e di promuovere le attività che potenziano le occasioni di contatto tra gli anziani.

Velia Ferrioli

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