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Da qualche mese, forse più di un anno, i colleghi
giornali “cartacei” sembrano divertirsi ad usare il titolo di “boom
turistico”, parlando di Lugo. Del resto è la missione del titolista (che
deve anche lui guadagnarsi da vivere) attirare l’attenzione del cliente,
stupire.
Sicuramente, in questo caso riesce a farlo, facendoci pensare di uscire di
casa e trovare in piazza Baracca, davanti al michelangiolesco monumento, o
in viale Europa, davanti alla “fabbrica” dello sport, centinaia di
giapponesi con la digitale, in attesa della guida turistica.
Del resto basta dare un’occhiata ai numeri: ciò che ha portato a titolare
“boom”, sono stati i 1350 arrivi di aprile. Già 1350, un numero che potrebbe
consentire l’elenco nominativo, elencandoli uno ad uno, senza usare poi
troppi fogli. Provate a copiare i nomi di quelli di Rimini in agosto, o per
rimanere ad Aprile, di quelli di Roma, o anche solo di Ravenna.
Ma poi ci sono le percentuali: crescita di oltre il 200%. Con il Pil che
cresce faticosamente dell’1 virgola, a Lugo con queste due centinaia di
crescita, siamo tutti, proprio tutti, miliardari.
Ma quando il numero è mille e qualcosa, basta una manifestazione in più, o
una manifestazione con il sole, a fronte della pioggia l’hanno precedente,
per registrare questi incrementi.
Rimesso tutto un pochino al suo posto giusto, rimane sicuramente un segno di
vitalità nuova della nostra città, NON turistica.
Finalmente si nota una voglia di fare, sia da parte del pubblico che del
privato. Soprattutto si registra qualche lento, passettino in avanti (ma ne
bastano pochi per cambiare di molto le cose in meglio) di voglia di fare
insieme.
Gli eventi che attirano interesse anche da fuori Lugo, non solo crescono, ma
soprattutto (elemento ben più importante) si qualificano. Non sono gli
elenchi trimestrali dei centoeuno avvenimenti da faticosamente srotolare e
illeggibili e per di più quattro elenchi all’anno (!), che fanno venire
gente a Lugo.
Sono le cose ben fatte (come ad esempio la Contesa di quest’anno) e questo
genere di cose, gli eventi appunto, sono fatti bene solo se frutto della
collaborazione tra un pubblico che ha grande rispetto del privato e di un
privato che trova la sponda giusta nel pubblico.
A noi di PavaglioneLugo.net, appena nati perché amiamo la nostra città e
vogliamo contribuire a farla crescere, trovarci presenti nel bel mezzo del
boom, fa poi solo grande piacere, naturalmente!
Arrigo Antonellini |