C'E' POSTA PER NOI

Gentile Direttore, leggo sorridendo l'articolo sul motoraduno "Lei e Lui insieme" di Conselice...

Ho aperto il sito "www.motociclismo.it", la più diffusa e autorevole rivista di settore: in prima pagina "un'esemplare rappresentazione della tradizionale valorizzazione della donna motociclista nel settore turistico in particolare e nell'ambito del motociclismo in generale" (raduno circuito di Vallelunga)... Cito la didascalia dal sito: "non è mancata l'occasione per onorare il connubio donne e motori"

E nella gallery fotografica le donne ci sono, con le moto, ... sono lì... a LAVARLE!!!
(...Peraltro nessuna di loro indossa mutande della propria misura.)

L'iniziativa di Monselice può forse essere un esempio per tutti di quote rosa.
Ma mi sembra che se c'è un mondo dove TRADIZIONALMENTE le quote rosa non esistono proprio, questo sia proprio quello del "motociclismo in generale". Non stiamo esagerando a "pensare positivo"???

Il mio è pensiero di parte... quelle quote rosa non ci interessano... e personalmente alla moto ho sempre preferito la meno rumorosa e meno inquinante bicicletta!

Bravissimi a tutti e complimenti, vi leggo davvero volentieri e siete diventati una "piacevole abitudine" di ogni mattina.
Samuela
 


Già detto più volte che il nostro giornale nuovo vuole essere soprattutto strumento al servizio del lughesi, tutti quelli della Bassa Romagna, per dire e far conoscere le loro opinioni.
Conseguentemente ricevere posta è per noi la cosa più gradita e sino a quando ci sarà possibile, metteremo le lettere che riceviamo in prima pagina. A maggior ragione poi se ci scrivono che siamo una "piacevole abitudine"!
Nel merito, non potendo in questa sede allargare il ragionamento al ruolo della donna oggi in Italia, o nello specifico nella Bassa Romagna, non possiamo che condividere l'opinione di Samuela che non è proprio sulla funzione di lavare moto che vada sviluppato questo importante "ragionamento". Oggi è finalmente d'attualità l'impegno delle donne in politica. Ci piace dire che la sua presenza possa essere il risultato di uno spazio giustamente chiesto, più che di regole imposte. Ben vengano comunque anche queste per "femminilizzare" la politica.

Arrigo Antonellini 

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