|
Accolto con sincero affetto dal Sindaco di Lugo, Raffaele Cortesi e dai
membri del Comitato di Solidarietà Lugo-Sao Bernardo, Padre Nicola
Silvestri, che proprio in questo momento è in volo per il Brasile, è stato
ricevuto in Municipio.
E’ stata l’occasione, tra l’altro, per verificare quanto importante sia la
radio che il missionario ha potuto installare a fianco della sua abitazione
grazie al contributo finanziario dei lughesi. Una voce che rappresenta
l’unica fonte di informazione per gli abitanti della sua parrocchia nel Mato
Grosso.
Informazioni anche fondamentali, come quelle sanitarie o nel campo dei più
elementari diritti, oltre che per la diffusione della voce della Chiesa.
Una Chiesa che in questa parte del mondo tra le più povere, opera a fianco
di una popolazione che vive ancora quasi in condizioni di schiavitù, in un
sistema economico agricolo dominato dai latifondisti...
Arrestati dopo due mesi di lavoro non pagato perchè scesi in sciopero,
raccontava padre Nicola, una ventina di persone assolutamente incensurate e
con mai nessun rapporto con la giustizia, sono state tenute in carcere
legate mani e piedi. Con un avvocato volontario attivato dal missionario,
che è anche vicario del vescovo locale, sono stati mandati centinaia di fax
con le deposizioni dei carcerati, alle autorità nazionali del Governo Lula,
il quale è intervenuto mandando alla missione un funzionario governativo che
ne ha fatto disporre la scarcerazione. Pochi mesi fa, non all’inizio del
secolo scorso...
Il comitato ha consegnato a padre Nicola 2.000 euro per il potenziamento
della radio. 500 sono stati dati dal presidente provinciale della Acli,
Raffaele Clò.
Internet consentirà di mantenere con Padre Nicola contatti quasi
giornalieri.
Arrigo Antonellini
|