
LUGOLOSA CRESCE "TROPPO"
| Dal 21 al 27 maggio è in programma la seconda
edizione di Lugolosa. Una gran bella idea, quella della fiera delle qualità
gastronomiche dei nostri ristoranti, in vetrina, appunto, con le loro capacità,
e dei prodotti locali. Su tutti, la “vacca romagnola”, nella memoria del
compianto mercato bestiame di Lugo (del quale, colpevolmente non è rimasta
traccia storica), il vino burson, di Bagnacavallo (in un giusto gemellaggio con
la manifestazione bagnacavallese, “Alla corte di Bacco”) e l’olio Brisighello
(quasi, locali). Dopo il successo dello scorso anno, che vide protagonisti sette “coraggiosi” (sempre lo è chi aderisce la “prima” volta) ristornati, quest’anno i ristoranti in vetrina saranno ben ventidue, con l’iniziativa che, giustamente, diventa comprensoriale. Ma c’è un aspetto che non ci piace: Lugolosa cresce nelle dimensioni ma cresce anche nei prezzi, mediamente 30 euro, quello di una cena, se non anche oltre, e con alcuni dei ristoranti partecipanti che hanno duplicato i loro prezzi ordinari. 60 euro per una serata che inizi con la cena, tagliano l’iniziativa, se non ad altri, ad una coppia di ragazzi, “categoria” che mai dovrebbe essere dimenticata quando si fa promozione. Prezzi poi, che mal si conciliano con la collaborazione degli Enti Pubblici, in primo luogo il Comune, poi Associazione Intercomunale, Provincia e Regione, oltre che con la sponsorizzazione di Unicredit Banca. Lunedì 21, Lugolosa partirà con un’altra bella idea, l’incontro con un personaggio che dà lustro alla città, Valentino Zagatti, considerato il maggior esperto e collezionista mondiale di whisky di puro malto, che terrà un incontro con degustazione, a Palazzo Malusardi. Da segnalare, poi, tra le tante altre iniziative, il “Mercato di Lugolosa”, sotto al “nostro” Pavaglione dal 25 al 27 maggio. Sempre al centro del Pavaglione sarà allestito un banco degustazione dei migliori vini della Romagna. Arrigo Antonellini |