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Si
apre oggi - venerdì 12 ottobre - la prima edizione del festival Villanova in
Corto, un concorso di cortometraggi di genere ideato dal circolo Arci
Casablanca e realizzato da Giuseppe Argento, Filippo Borghesi e Gabriele
Mari. Il festival, ospitato presso la sede del circolo Casablanca in via
della Chiesa 2, a Villanova di Bagnacavallo, si protrarrà fino a domenica
14.
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune.
Inizio proiezioni: venerdì e sabato ore 17; domenica ore 15. Ingresso
gratuito.
Informazioni: 392 9145351,
www.villanovaincorto.net (con il programma dettagliato e tutti i corti
selezionati);
info@villanovaincorto.net.
Il festival, dedicato ad opere alternative, indipendenti e a basso budget, è
suddiviso in tre sezioni: Alta Tensione (horror, thriller, giallo e azione),
Corrente Alternativa (comico, trash, demenziale, sperimentale) e Ricezione
Libera (genere libero, ma con preferenza per le opere che valorizzano il
patrimonio artistico, culturale e sociale del territorio). Si contenderanno
i premi e le menzioni speciali in palio circa quaranta cortometraggi in
concorso, selezionati tra gli oltre centotrenta giunti da ogni parte
d’Italia.
Le proiezioni sono in programma venerdì 12 e sabato 13, dalle 17 alle 24,
mentre domenica, a partire dalle 15, si terrà la premiazione dei vincitori
con buffet finale per tutti. Ad essere premiati, con premi in denaro e una
targa, saranno i vincitori delle tre sezioni; sono previste inoltre quattro
menzioni speciali: fotografia, montaggio, sonoro e recitazione.
A consegnare i riconoscimenti sarà - assieme all’assessore alle politiche
culturali, Nello Ferrieri - il presidente della giuria del festival, Ivano
Marescotti, celebre attore originario di Villanova di Bagnacavallo.
Marescotti, che si dice onorato per essere stato scelto come presidente,
auspica per prima cosa che il nuovo concorso diventi un appuntamento fisso e
sempre più importante, in modo che Villanova «si possa caratterizzare
proprio per questo festival del cortometraggio, così come Santarcangelo ha
fatto per il teatro. D’altronde – aggiunge – per quanto riguarda i
cortometraggi capita regolarmente che più la città è importante e grande,
meno lo è il festival. Ci sono metropoli che ne hanno decine, ma nessuno di
grande qualità... Mi auguro perciò che a Villanova, piccolo paese, capiti il
contrario». Marescotti, che è stato protagonista di diversi cortometraggi e,
come anticipa egli stesso, ne interpreterà altri due entro l’anno, è
convinto che per promuovere quella che considera una importante forma d’arte
cinematografica sia necessaria una legge. «Una legge – spiega – che preveda
la proiezione dei cortometraggi nei cinema e il loro inserimento nei dvd
accanto al film principale. Soltanto così tali opere, naturalmente
penalizzate dalla loro brevità, potranno avere un mercato. Nessuno va
infatti al cinema per vedere soltanto “corti”, ma non ho dubbi sul fatto che
il pubblico gradirebbe un’opera cinematografica di cinque o dieci minuti
prima del film. Difficile sperare però che i gestori introducano i
cortometraggi spontaneamente, sottraendo magari tempo alla pubblicità. Per
questo occorre una legge.»
Diversi sono anche gli eventi collaterali in programma durante le giornate
del festival, dalla proiezione dei corti interpretati da Marescotti al
mediometraggio Trappola di Alessandro Tamburini, dal concerto di Andrea
Morelli e Gio Deluigi alla mostra fotografica di Andrea Casalboni.
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