Una finale ricca di suspense e incerta
sino all'ultimo (la più emozionante di tutte le 14
edizioni), risoltasi solo al tie break decisivo, che ha
incoronato Matteo Gotti.
Il 2.1 bolognese che difende i colori dell'Ata Battisti
Trento è dunque il vincitore del 4° Trofeo "Oremplast",
tappa di prestigio del circuito nazionale Open maschile
(con montepremi incrementato quest'anno a 6.000 euro)
che ha visto i migliori interpreti della categoria
protagonisti sui campi del Circolo Tennis Massa Lombarda
(60 i partecipanti alla competizione, diretta dal
giudice arbitro Roberto Montesi, assistito da Manuela
Mazzolani, dal direttore del torneo Fulvio Campomori e
dal direttore di gara Alberto Buscaroli).
Nell'attesissimo atto conclusivo, un vero e proprio
derby felsineo, disputato nella tarda serata di domenica
davanti a un folto pubblico (come del resto per tutta la
durata della manifestazione) che ha potuto apprezzare
anche le hostess "Sigillo", il 29enne giocatore ormai
trapiantato nel capoluogo trentino, accreditato della
seconda testa di serie, ha piegato sul filo di lana il
pari classifica Davide Scala (tesserato per il Ct
Rovereto).
Dopo aver in precedenza superato senza troppi patemi gli
ostacoli rappresentati dal ravennate Alex Fabbri (Ct
Zavaglia) e dai toscani Riccardo Ciruolo (2.1, Tc
Pistoia) ed Elia Grossi (2.1, Torres Sassari), nel match
clou Gotti ha invece dovuto far ricorso a tutto il suo
bagaglio tecnico e mentale per avere ragione del più
esperto avversario (35 anni), giunto in finale piegando
in rimonta Fabio Beraldo (3-6 7-5 6-2), poi
sbarazzandosi dei 2.2 Andrea Grasselli (Ct Scaligero
Verona) e Mohcine Roudami (Stampa Sporting Torino).
L'avvio è stato tutto nel segno di Gotti, capace di far
suo il primo set per 6-2 e portarsi avanti 3-2 nel
secondo senza mai concedere un vantaggio al rivale. A
quel punto, però, il tennista che disputa la serie A1
con l'Ata Battisti (come best ranking personale vanta la
475ª posizione nel computer Atp nel settembre 2002) è
calato un po' di potenza e incisività nel servizio,
consentendo così di rientrare in partita a Scala, che
riusciva a strappargli la battuta, per poi però subire
l'immediato controbreak, ma al 12° game era comunque in
grado di pareggiare il conto dei set. Gotti ripartiva di
slancio issandosi sino al 4-2, tuttavia Scala, terza
forza del tabellone e nell'estate del '97 arrivato sino
al n.117 del ranking mondiale Atp), aveva ancora la
forza per rimettere la situazione in equilibrio e
rimandare l'esito della sfida al tie break, nel quale
Gotti riusciva a spuntarla al secondo match point (7-5)
dopo quasi tre ore di tennis di altissimo livello,
iscrivendo così il suo nome nell'albo d'oro (1500 ? in
premio al vincitore, 900 invece per il finalista) fra
gli applausi entusiasti di tantissimi appassionati, che
le tribune allestite non erano sufficienti a contenere.
La cerimonia di premiazione è stata effettuata dalle
autorità cittadine, in testa il sindaco Linda Errani,
dal presidente del comitato regionale Fit Claudio
Sintoni e da Oreste Pagani, presidente dell'Oremplast
(azienda massese che ha sposato in toto il progetto
sportivo del circolo: "Essere partner significa guardare
insieme nella stessa direzione", è la filosofia di
Oremplast), con ospite d'eccezione Renzo Furlan, uno dei
componenti del team di serie A2 del Ct Massa Lombarda,
che sabato pomeriggio aveva fra l'altro dato vita
all'iniziativa "Gioca con il Campione" insieme con i
giovani allievi della Scuola Tennis locale (a
palleggiare con loro anche Mirko Nasoni, altro punto di
forza della squadra romagnola, e i tecnici Nicholas
Contavalli e Federica Rivola). E il gran finale, come
ormai tradizione, è stato affidato al sontuoso buffet
offerto a tutti i presenti nel club di via Fornace di
Sopra dall'albergo ristorante "Da Tino".
4° TROFEO OREMPLAST, RISULTATO FINALE:
Matteo Gotti (2.1, Ata Battisti Trento) b. Davide Scala
(2.1, Ct Rovereto) 6-2 5-7 7-6 (5).
Foto: Premiazioni
(vincitore Matteo Gotti e finalista Davide Scala con
Oreste Pagani titolare Oremplast) |