Da alcuni anni ero assente dal Meeting di
Rimini, dove le mie presenze, peraltro, erano saltuarie
ed un poco distratte.
Dalla visita di ieri mi è rimasta l’’impressione di una
bella organizzazione, di grande dinamismo, ma -
soprattutto – dopo essermi soffermato sul programma
dell’edizione 2007 nel suo insieme ed aver visitato
tutti gli ambienti, l’ammirazione per la profondità dei
contenuti e la serenità che esprimevano tutte le persone
che ho incontrato.
Ero convinto che fosse così, ma l’immersione, anche solo
per poche ore, in quella realtà mi ha dato modo di
vivere il “clima del Meeting” e di esserne rimasto
contento.
“La verità è il destino per il quale siamo stati fatti”
è l’impegnativo titolo che trovi scritto e proiettato un
po’ dovunque e che ti fa riflettere. Camminando fra gli
stands, osservando in essi le proposte che attengono
alla sfera interiore ed anche quella mondana, senti un
grande compiacimento per le realizzazioni del Movimento
promotore, per una ricca testimonianza di una delle
espressioni più significative del mondo cattolico, nella
ricerca della verità, che è la stessa verso la quale
siamo protesi tutti noi credenti, ossia il Dio fatto
Uomo.
I percorsi che ci portano verso il nostro “destino”,
come si vede anche dalle proposte del Meeting, sono
molti e peculiari, ma se la “verità” è unica, allora
dobbiamo far convergere queste strade nella infaticabile
ed inestinguibile ricerca dell’unità.
Ciò non significa fare tutti le stesse cose oppure stare
tutti sotto uno stesso tetto, ma avere la consapevolezza
che ciascuno deve vivere la propria esperienza
ricercando sempre la comunione con quanti altri fanno
parte dello stesso “popolo”.
Anche il Meeting è un ponte, che viene stesso ogni anno
verso il mondo; altre associazioni e movimenti stendono,
ogni anno, tanti ponti per creare comunicazione,
condivisione, intesa.
Momenti di sintesi dell’unità che stiamo ricercando
attraverso i ponti che vengono gettati quotidianamente
saranno, nei prossimi mesi, “Loreto 2007 – Agorà dei
giovani italiani” l’1 e il 2 settembre con l’intervento
di Benedetto XVI e la “Settimana sociale” di Bologna,
dal 18 al 21 ottobre, che titola: “Il bene comune oggi;
un impegno che viene da lontano”. Alcuni percorsi sui
quali camminare assieme nella ricerca del nostro
“destino” che è rappresentato dalla “verità” alla quale
ci ha richiamato il Meeting 2007.
Raffaele Clò
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