Quello dell'invasione delle zanzare tigre sta assumendo
proporzioni bibliche, ormai da dover produrre emigrazioni estive da parte
degli abitanti della Bassa Romagna!?
Il Comune di Lugo, sull'orlo di una crisi di nervi (come tutti noi!),
multerà sino alla "modica" cifra di 500 Euro chi non rispetta l'ordinanza
emessa dal Sindaco Cortesi!
Così, mentre continueranno i trattamenti periodici programmati dallo stesso
Comune su tombini di strade e piazze, noi siamo chiamati, appunto
dall'ordinanza, a effettuare i trattamenti nei tombini delle zone private e
ad eliminare sottovasi, bidoni, teli in plastica e qualsiasi altra cosa dove
possa formarsi o restare acqua stagnante.
E' infatti dimostrato che la lotta contro la zanzara originaria del sudest
asiatico ha efficacia solo se tutti i cittadini fanno la loro parte, con i
trattamenti da una parte e l'eliminazione di tutti i possibili ristagni
d'acqua dall'altra. Questi ultimi, i ristagni, ed è questo il dato più
interessante, rappresentano infatti, da soli, il 70-80% dei focolai della
zanzare tigre, che possono depositare le uova anche in poche gocce d'acqua.
Si impone quindi un rigoroso controllo di tutte le parti delle nostre case,
di qualsiasi luogo dove possa esserci un ristagno d'acqua, prima di tutto, i
sottovasi.
Il prodotto biologico per contenere lo sviluppo delle larve e quindi la
diffusione delle "torturatrici", è disponibile nei negozi e nelle farmacie,
con l'elenco completo nel sito del Comune, che trovate a sinistra, nei
nostri link.
Arrigo Antonellini |
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