NON INDIFFERENTI ALLA POVERTA' DEI NOSTRI FRATELLI

Ieri, domenica, nelle chiese, è stata dichiarata" l'impossibilità di essere indifferenti alla povertà dei nostri fratelli. "Al contrario - scrive il settimanale "la Domenica" - mettiamo il nostro tempo, il nostro denaro, la nostra creatività e il nostro coraggio al servizio di Dio, e quindi dei poveri, dei meno fortunati".
Si è anche pregato "perchè i governanti sentano viva la responsabilità del bene comune e vi si impegnino con onestà e saggezza" e perchè "siamo amministratori saggi dei beni che abbiamo e sappiamo usarli come doni del Padre da condividere con i fratelli in necessità".
"O Signore, concedi al tuo popolo di impegnarsi a fondo affinchè i beni di questo mondo non siano motivo di contesa, ma vengano usati per costruire amicizia e solidarietà".

Arrigo Antonellini

Back