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Davvero
convincente il programma della scuola del PD. A partire dal dato
politico di fondo: riconoscere e valorizzare la risorsa socio-culturale
ed economica della meritocrazia, coniugata con gli strumenti pił validi
per il "non uno di meno": tutti i ragazzi, anche quelli appartenenti
agli strati pił deboli della popolazione, avranno pari opportunitą
formative per la loro crescita.
L'ha affermato il Vice Ministro alla Pubblica Istruzione, Mariangela
Bastico, stimolata dalle pregnanti domande di operatori della scuola del
nostro territorio, nel corso dell'incontro tenutosi a Lugo Est.
La scuola ha bisogno di tempi medi per le sue trasformazioni in positivo
e il governo Prodi ha ereditato dai cinque anni della Moratti, ha detto
la Bastico, 8 milioni di crediti formativi da parte degli studenti e il
36esimo posto della graduatoria dei paesi del Mondo, nel livello di
conoscenza dei ragazzi di 15 anni.
In questi due anni di Governo Prodi, si sono messi in atto strumenti di
recupero del livello di "produttivitą" del sistema scuola, uniti ad un
sistema di "non uno in meno", che deve proseguire nei prossimi cinque
anni, nell'interesse di tutto il Paese, ha concluso l'esponente del Pd.
Arrigo Antonellini |