NUOVA SEDE DEL PD A SANT'AGATA

Dal 14 ottobre 2007, lo spazioso edificio posto a destra della Porta, che ha una lunga storia, non è più la sede del Partito della quercia ma del nuovo Partito Democratico della sinistra, nato in seguito alla fusione di DS e Margherita. C’è aria di rinnovamento, specie dopo l’elezione di una giovane donna, Simona Guiducci, a coordinatrice del circolo locale. Ora gli ambienti verranno tinteggiati, riordinati e dotati di nuovi arredi, per favorire incontri e serate culturali. Nei primi decenni del 900 il fabbricato, sorto in simmetria con l’altro a sinistra della Torre dell’orologio, sulle fondamenta del castello medioevale, apparteneva alla Congregazione di Carità ed era anche sede della Scuola elementare. L’ampia costruzione requisita negli anni 30 dal Partito fascista, fu ristrutturata dall’architetto P. Montanari di Lugo e inaugurata nel 1931 come “Casa del Fascio”. Nel primo dopoguerra, nel 1948, l’Amministrazione comunale permutò quel fabbricato con il terreno posto sul lato est della piazza per costruirvi il “Palazzone”, così l’ex casa del Fascio divenne la sede del Partito Comunista. L’edificio danneggiato dalla guerra ebbe la sua prima vera ristrutturazione nel 1967, ma ne furono modificate radicalmente la struttura e l’estetica. “Snaturate”, si dice oggi, ma il progetto era stato approvato, senza alcuna difficoltà, all’unanimità, da tutte le forze politiche: la pietra fu sostituita dal cemento armato e le tre graziose bifore del primo piano scomparvero. Nel 1997, con un’ulteriore fase di ripristino, vennero adeguati i diversi ambienti, fra i quali una grande sala ed un’altra di media grandezza, con vista su Piazza Umberto I, alle norme vigenti in materia di sicurezza e il primo giugno fu inaugurata la sede del Partito Democratico della Sinistra. Oggi, trascorsi ormai 20 anni, occorrono lavori di ripristino: si procederà alla ricostruzione del tetto ed alla risistemazione dei vari ambienti per il decollo del nuovo Partito Democratico.

Armanda Capucci

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