NUOVI STILI DI VITA

 

Nuovi stili di vita è il titolo della pubblicazione che il Lions Club di Bagnacavallo ha dato alle stampe a conclusione del programma di sperimentazione psicofisica effettuato sulla popolazione anziana per valutarne lo stile di vita e diffondere semplici tecniche, fisiche e mentali, miranti al mantenimento della salute e del benessere. Responsabile della sperimentazione e coordinatore è stato Lorenzo Baldini, medico di medicina generale a Bagnacavallo e membro dell’Associazione Medico Sportiva di Ravenna.
Il volume, che ha per sottotitolo “Come mantenersi in forma e in salute a tutte le età”, dopo una prima parte dedicata alla definizione dell’invecchiamento e alle modificazioni anatomiche e funzionali che esso comporta, illustra lo svolgimento del programma - basato essenzialmente sull’attività fisica continuativa degli anziani e su un supporto psicologico - e ne riporta i risultati. In questo senso va ricordato che il periodo di sperimentazione, di circa quattro mesi, ha evidenziato un aumento della mobilità articolare in media del 21 per cento. «Tale progresso – si spiega nel volume - ci dice che gli anziani al termine della sperimentazione godono di una maggiore libertà di movimento che conferisce loro una maggiore padronanza del corpo e una maggiore sicurezza nella deambulazione.» Altri miglioramenti hanno riguardato la pressione arteriosa, diminuita in media tra il 10 e 12 per cento, e la frequenza cardiaca, anch’essa diminuita. Un calo del 23 per cento ha fatto poi registrare il livello dei trigliceridi nonostante il programma di sperimentazione non prevedesse una dieta alimentare specifica. Tutti questi miglioramenti vanno infatti ascritti all’attività fisico-motoria degli anziani nei mesi della sperimentazione e al supporto psicologico, grazie ai quali c’è stato anche un sostanziale aumento della qualità della vita: maggiore tranquillità, più concentrazione, sonno migliore e ridimensionamento degli stati depressivo-ansiosi.
«Possiamo pertanto concludere – è spiegato ancora nel libro – che la condizione di disabilità o di patologia dell’anziano può essere migliorata e/o ritardata da un’attività fisica continuativa. Sappiamo che questi progressi non sono definitivi o infiniti, ma siamo sicuri che un lavoro continuativo su se stessi come quello proposto in questa sperimentazione può permettere all’anziano di condurre uno stile di vita soddisfacente per un periodo di tempo maggiore.»
L’iniziativa del Lions Club di Bagnacavallo, che ha goduto del patrocinio del Comune di Bagnacavallo, ha visto interessati tutti i medici di base del comune allo scopo di selezionare i pazienti. Il programma ha riguardato 54 anziani over 65 tutti autosufficienti, suddivisi in due gruppi di 27. Test sugli anziani sono stati eseguiti all’inizio e sono stati ripetuti al termine della sperimentazione, in modo da documentare scientificamente lo stato di salute, l’influenza delle attività svolte e l’importanza dello stile di vita sul benessere della popolazione. La sperimentazione si è basata su un’attività quotidiana di un’ora con corsi di attività fisica e riabilitativa e di psicoterapia, tenuti da specialisti in materia quali laureati in scienze motorie, fisioterapisti e psicologi. Le attività si sono tenute quotidianamente a Bagnacavallo, nei locali ex Cobar di via Boncellino appositamente attrezzati, mentre una parte dei test si è svolta presso il centro di medicina dello sport Olympus, a Ravenna. Grazie al finanziamento del Lions Club di Bagnacavallo tutte le attività, i corsi, i test e i trasporti necessari sono stati offerti in modo gratuito agli anziani partecipanti.
Con questo “service” il Lions Club di Bagnacavallo ha inteso anche ricordare i soci Lions Giuseppe Cortesi e Paolo Reggi, prematuramente scomparsi.
Per contatti e informazioni: lionsbagnacavallo@libero.it.
Gli interessati possono ritirare copia del libro all’Urp del Comune.

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