ORDINE DEL GIORNO SUGLI ORGANICI SCOLASTICI

Il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato dalla consigliera Tiziana Bandoli e dal capogruppo Angelo Zoli dell’Ulivo, riguardante gli organici nella scuola per l’anno scolastico in corso:

Il Consiglio provinciale di Ravenna
Tenuto conto
 dell’incremento della popolazione scolastica nella nostra provincia anche nell’a.s. 2007-08;
 dell’insufficienza degli organici di diritto necessari per far fronte a questa situazione;
 delle richieste avanzate dagli Istituti scolastici e dal CSA della provincia di Ravenna;
 della finanziaria 2007 che aveva determinato per l’a.s. 2007/2008 una riduzione nella nostra regione di 60 posti nell’organico di diritto
ritiene
che l’accordo tra Regione e Ministero della P.I. per gli organici di fatto in Emilia-Romagna abbia prodotto alcuni risultati significativi:
nella nostra regione sono stati assegnati 553 posti insegnante in più nell’organico di diritto e 171 posti in più nell’organico di fatto rispetto all’a.s. precedente;
nella nostra provincia nell’organico di fatto sono stati assegnati 47,5 posti in più.

A Ravenna, con tali risorse, si sono attivate 2 nuove sezioni di scuola dell’infanzia, e si sono date alcune prime risposte alle esigenze espresse della scuola primaria per l’attuazione del tempo pieno e per il sostegno degli alunni disabili.

Il Consiglio provinciale rileva tuttavia
che queste misure si sono dimostrate insufficienti rispetto alle necessità indicate dalle direzioni scolastiche e in alcuni casi non garantiscono la piena copertura degli orari
che il continuo aumento della popolazione scolastica a partire dai 3 anni, l’aumento di richiesta di tempo pieno e di tempo prolungato da parte delle famiglie, l’aumento della domanda di corsi serali per adulti e la crescita di nuovi bisogni formativi determinano punti di criticità, che vanno affrontati pur nel quadro generale di risorse limitate.
Nella nostra provincia occorre infatti:
 proseguire il percorso di generalizzazione della scuola dell’infanzia anche con il completamento delle sezioni a tempo parziale antimeridiano;
 attivare le classi a tempo pieno richiesto dalle famiglie secondo quanto previsto dal Decreto legge 7 settembre 2007 n. 147;
 garantire in ogni situazione scolastica l’insegnamento della lingua straniera;
 dare risposte positive alle richieste crescenti di educazione degli adulti, mettendo a disposizione le risorse necessarie.

Chiede pertanto
• che a tutte le scuole della provincia venga assicurata la copertura dei posti necessari per consentire a tutte le classi l’insegnamento della lingua straniera;

• che nella prossima legge finanziaria 2008 siano stanziate risorse adeguate a sostegno della qualità della scuola e dell’ innalzamento dei livelli di apprendimento degli studenti;
• un ulteriore impegno da parte del governo per affrontare il problema degli organici in un quadro di riequilibrio nazionale che tenga conto delle diverse realtà territoriali, al fine di corrispondere a bisogni, verificati e accertati, determinati dall’incremento della popolazione scolastica, dal tempo scuola richiesto, dai nuovi bisogni formativi.

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