ULTIMI GIORNI PER LE OPERE IN TRANSITO DI MATTEO MONTI

Nel viaggio fotografico scandito nei due piani di Casa Rossini c’è un simbolico racconto di vita e di morte che si prospetta come una vera rivelazione per gli occhi e per la mente.
Cercando una probabile chiave di lettura che unisca credibilmente le due tematiche indagate, che risultano essere diverse ma non divergenti, ci si può rendere conto che principalmente la mostra è un omaggio alla vita e alle inevitabili trasformazioni che essa impone a tutti gli esseri viventi in transito.
Nel racconto epico di “Oliena”, scandito dalle inquadrature della rituale tosatura delle pecore in Sardegna, accanto ai gesti ripetuti e atavici dell’uomo, in primo piano c’è il vello animale, il caldo e prezioso manto intaccato e separato dalla sua originaria fonte che, disperdendosi in tante lanose tracce ancora vive e palpitanti, lascia a nudo la pelle sensibile dell’animale rivelandolo così a nuova forma e attuando una intensa ed espressiva trasformazione fisica. Nuovamente possiamo parlare di profondo mutamento quando percorriamo gli spazi che ospitano gli scatti fotografici definiti dall’autore “Fossili”: è il racconto di una metamorfosi forzata ed estrema, non legata come la prima ad un patto tra l’uomo e l’animale in un lontano processo di sopravvivenza, una metamorfosi forse evitabile e non necessaria. Accade tutte le volte che questa nascosta e selvaggia natura animale attraversa il nostro frenetico cammino, l’uomo la stravolge, la scompone e la proietta ad un processo continuo e inarrestabile di modificazione del suo essere, per sedimentarla nell’occasionale spazio che la accoglierà in modo totale e definitivo.
lo sguardo dell’artista, quando è autentico, riesce a cogliere e trasmetterci la poesia profonda degli avvenimenti assieme al più schiacciante dramma della realtà, in una sorta di delicata lettura dell’inesorabile destino di tutti gli esseri viventi, non per tradursi in un uno spaventoso monito sull’inevitabilità della morte, ma per consolarci con un tenero e anestetico omaggio alla vita.
La mostra resterà visibile sino al 21 ottobre nei seguenti orari:
martedì - sabato 16/18,30; domenica 10/12 – 16/18,30; chiuso il lunedì

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