4° TROFEO OREMPLAST: NEI QUARTI SCALA, PRADER E REZZAGHI

Non sono certo mancate le emozioni, i colpi di scena e persino gli imprevisti negli ottavi di finale del 4° Trofeo “Oremplast”, tappa di prestigio del circuito nazionale Open maschile (con montepremi incrementato quest’anno a 6.000 euro), turno che segnava l’ingresso in scena dei big sui campi del Circolo Tennis Massa Lombarda (per via della pioggia caduta giovedì gli organizzatori sono stati costretti a far slittare di un giorno gli incontri, con doppio turno nella giornata di sabato: quarti al mattino e semifinali in serata).
La partita più palpitante e ricca di suspense anche per i tanti appassionati presenti è stata quella che ha visto protagonisti il 2.1 emiliano Manuel Rezzaghi (Harbour Milano), n.5 del seeding, e il 2.3 Luca Casanova, il quale è riuscito a non sfruttare la bellezza di 14 match point (una sorta di record) in totale, arrivando a condurre 6-3 5-2 40-0 nel secondo set e poi anche 5-2 nel terzo, facendosi rimontare dall’avversario che finiva per prevalere in entrambi i casi al tie break: 3-6 7-6 (2) 7-6 (4) il punteggio in favore di Rezzaghi, che ora nei quarti troverà il vincente dell’incontro fra il toscano Elia Grossi (2.1, quarta testa di serie) e il 2.3 Jonata Vitari, lombardo di Lecco.
Molto lottati, a conferma del notevole tasso tecnico del torneo (cresciuto anno dopo anno) anche gli altri confronti, che hanno visto in particolare il bolognese Davide Scala, 2.1 tesserato per il Ct Rovereto e terza forza del tabellone, piegare in rimonta (3-6 7-5 6-2) il talentuoso 2.2 Fabio Beraldo (dall’altra parte della rete sfiderà Giuseppe Montenet o Andrea Grasselli), così come il 21enne altoatesino Patrick Prader (2.2) solo alla distanza ha prevalso sul pari classifica Andrea Merati, ritiratosi per il riacutizzarsi di un problema al tallone sul 3-6 6-2 3-0 per Prader. Quest’ultimo sulla strada della semifinale affronterà sabato mattina il 2.2 marocchino Mohcine Roudami, che nella parte alta ha approfittato dell’infortunio occorso a Matteo Colla, principale favorito dell’edizione 2007 (la 14ª) e
campione uscente, costretto ad alzare bandiera bianca quando conduceva 5-0 per una distorsione alla caviglia destra: lesione del legamento e 20 giorni di stop per il 31enne tennista parmense (Tc Castellazzo) la diagnosi degli ortopedici del Pronto Soccorso di Imola dove il giocatore è stato subito portato per gli accertamenti del caso.
Il quarto della parte bassa del tabellone (erano 60 gli iscritti agli ordini del giudice arbitro Roberto Montesi, assistito da Manuela Mazzolani, dal direttore del torneo Fulvio Campomori e dal direttore di gara Alberto Buscaroli) vedrà invece in campo chi esce promosso dai confronti fra Matteo Gotti (2.1, Ata Battisti Trento), seconda testa di serie, e il 2.2 ravennate Alex Fabbri (Ct Zavaglia), e fra il toscano Riccardo Ciruolo (2.1, Tc Pistoia) e il lanciatissimo 2.4 Simone Bandini.

Back