ORGANIZZARSI PER NON RISCHIARE

Dopo vent’anni di impegno, insieme alle Acli provinciali, per la sicurezza dei giovani che frequentano le discoteche, due cose non mi sono ancora chiare.
Perchè non si è mai provato ad anticipare gli orari di apertura e chiusura (per la verità il motivo mi è chiarissimo!) e perchè la Pubblica Amministrazione non si è mai attivata per organizzare viaggi con mezzi pubblici, ferrovia o pullman, a parte qualche timido tentativo sul versante treno.

Il che ovviamente non significa spendere soldi pubblici, ma semplicemente “organizzare”. In fondo gli Enti Locali sono certamente anche titolari del tema della sicurezza dei loro amministrati.

Fortunatamente si stanno attivando i privati, come sempre avviene quando il pubblico è carente.

Agenzie di viaggio, associazioni e ora anche gli stessi ragazzi.

Di questo ovviamente abbiamo sempre dato ampio spazio nel vostro giornale, sino all’inserimento di una sorta di “pubblicità progresso”, con i banners che trovate in home page, ovviamente non a pagamento.

E’ di queste settimane la notizia che nelle discoteche di Marina di Ravenna, tutti i sabati sera, arriveranno, a partire del 26 aprile, ragazzi emiliani, da Reggio Emilia e da Modena, in autobus, con il progetto Duna-Bus. Partenza alle 15 da Modena e rientro dalla fermata dei bus in Viale delle Nazioni, alle 0,30, dopo una serata di festa ai bagni di Marina. Anche diverse decine di auto in meno che debbano parcheggiare.

 

Arrigo Antonellini

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