
A TREVISO PER LA STORIA DELLO SPORT LUGHESE
Ancora
due partite e si saprà se Lugo entrerà nella storia di uno degli sport
più popolari al mondo e in Italia, la pallavolo. Che lo faccia giocando
in una palestra scolastica e davanti a una sessantina di persone (a
parte gli ospiti di turno) è sicuramente la prima cosa da sottolineare,
dal momento che è facile pensare (ovviamente ci mancano i dati) sia un
record per la pallavolo italiana di sempre: una sorta di libro cuore
dello sport. Sabato prossimo la sempre più sorprendente Gattelli, dopo
aver liquidato sabato scorso Vicenza in un'ora di totale supremazia
(già, letto bene, per i tanti non addetti ai lavori, supremazia totale
di Lugo su Vicenza!) giocheranno nel plazzetto dello sport di Treviso.
Affronteranno una società che vuole assolutamente andare in A, ma che
forse, si può dire, "avrebbe" voluto andare in A. Deve infatti fare tre
punti contro di noi e sperare poi che, nell'ultimo turno, la Gattelli
non ne faccia altrettanti nell'ultima partita interna contro il già
retrocesso Padova. Il pericolo vero viene invece da Ferrara, dove la
Quattro Torri, partita con la sicurezza della promozione, considerato il
suo organico, è stata a metà classifica sino a febbraio, ma che da
allora non ha mai perso un punto. Sabato giocerà in casa contro un
Trento che ha, anch'esso, le stesse sole poche speranze del Treviso,
entrambi infatti quattro punti sotto a Lugo. Ma Ferrara giocherà in casa
ed è facile prevedere che vorrà prendersi tutti e 3 punti. Ovvio quindi,
che a Treviso occorrerà fare risultato, perchè sperare che la capolista
Forlì, che ospiterà Ferrara nell'ultima giornata, voglia lasciare gli
estensi senza punti, è quantomeno rischioso. Bagarre piena, quindi, e
Lugo, anche se qualcuno pensa di stare ancora sognando (come chi
scrive), c'è! Peccato davvero che l'Amministrazione Comunale, dopo un
ritardo ventennale, con la messa a disposizione del palazzetto abbia
saputo perdere anche questo treno e risultare del tutto assente da
questa pagina di storia dello sport dei dirigenti, degli atleti e degli
appassionati lughesi: ma in fondo è giusto così. Godiamocele comunque,
senza polemiche, queste settimane e stringiamoci tutti (tifosi,
assessore e sindaco) attorno ai ragazzi, nella prossima ultima giornata
interna, sabato 5 maggio alle 18, quando, nella palestra di Via Lumagni,
i nostri ragazzi affronteranno i professionisti del Padova. Già, del
Padova (non Medicina o Forlimpopoli), per di più retrocessi e magari
sentendoli dire negli spogliatoi, dopo aver visto il nostro contenitore:
"ma guarda un pò questi che vanno ai play off, come sono messi e noi
retrocediamo!" |