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Arrivando
in Piazza Trisi per il consueto appuntamento domenicale siamo accolti dai
rombi delle auto e moto d’epoca che partecipano alla manifestazione “Rombi
di Passione”: ammiriamo i bellissimi esemplari in esposizione davanti al
monumento di Baracca, ma ci sentiamo un po’ defraudati del silenzio e della
quiete che di solito riempiamo con le nostre grida festose e con qualche
scampanellata. Zigzagando tra i bolidi usciamo dalla piazza e ci dirigiamo
verso Madonna delle Stuoie per raggiungere Castelbolognese attraverso il
percorso che i nostri “capi” Franco Negrini e Piero Bacchi hanno delineato,
dopo aver perlustrato la campagna intorno a Barbiano e Solarolo. La scelta
del tragitto è molto importante per evitare strade trafficate e pericolose,
in modo che la pedalata avvenga in completo relax a contatto con la natura.
Le nostre biciclettate sono così tranquille che possono parteciparvi
ciclisti di tutte le età. Oggi è venuta a far compagnia al nonno Giovanni
Taroni la nipotina Michela di cinque anni, che orgogliosamente siede sulla
sella di quello che chiama “cammello”, una biciclettina collegata con un
prolungamento a quella del nonno, che può così tirarla comodamente e senza
pericolo, lasciandole l’illusione di essere lei a spingere.
Pedalando ammiriamo il verde dei campi densamente abitati e ricchi di
coltivazioni; in prossimità di Solarolo ci colpisce la struttura
rosseggiante del Santuario della Beata Vergine della Salute, in un barocco
essenziale e lineare. Le strade hanno un andamento curvilineo e le forme del
paesaggio ci sorprendono, apparendoci come dietro un sipario che si apre
all’improvviso, così arriviamo senza accorgercene alla stazione di
Castelbolognese. Qui lo scenario cambia completamente, soprattutto quando
attraversiamo la via Emilia, che taglia la cittadina in due. Il traffico è
intensissimo ed è veramente un’impresa percorrere quei pochi metri che
separano dal centro del paese dove sorgono i principali edifici. Proprio per
protestare contro la pericolosità di questa arteria in pieno centro
cittadino e per rimarcare la necessità di una circonvallazione, è prevista
nel pomeriggio una pedalata dimostrativa dei castellani dal paese verso la
via Emilia: è veramente il caso di sostenere questa manifestazione e di
rivendicare a gran voce la libertà di circolare in sicurezza con questo
mezzo di trasporto così ecologico e alla portata di tutti!
Velia Ferrioli |