PENSIERO NEGATIVO

Ma perché di questa società dei consumi nata negli anni Sessanta e, dopo mezzo secolo, in ottima salute, dobbiamo “pagare” solo le sfighe?

Rimanendo all’interno delle regole dell’ autodistruttiva economia neocapitalista, perchè i negozi del Commercio Solidale non sanno pubblicizzarsi? Perché la Banca Etica e il Turismo Responsabile non riescono a sfondare?

Ma ancora più in tema, perché chi produce o vende prodotti per bambini non dà una mano, anche se con “logiche” diverse, a chi si impegna per una politica della famiglia, e addirittura nella lotta contro l’aborto?

Forse qualcuno rimarrà scandalizzato dall’accostamento, ma possibile che i meccanismi della logica imperante non debbano valere anche per i prodotti positivi???

 

Arrigo Antonellini

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