PENSO  POSITIVO

Dunque, come scrivevamo nei giorni scorsi, la provincia di Ravenna ha i suoi deputati per la prossima legislatura che, ci auguriamo, sia di cinque anni. Sono, come noto, Gabriele Albonetti, alla Camera e Vidmer Mercatali, al Senato.

E’ forse opportuno tornare sulla notizia, intanto per sua rilevanza (i parlamentari sono “importanti” per la qualità della vita di un territorio) ma anche per dare l’ennesimo segnale della linea redazionale del vostro giornale, quella del “penso positivo”.

Troppo spesso i media spingono l’acceleratore su ciò che non va, nella convinzione di vendere di più, autolimitatisi, invece, nelle notizie positive. Ne esce un quadro della realtà decisamente “deprimente” e sicuramente non corretto, non oggettivo.

Tornando al tema della questione della scelta dei parlamentari. va sottolineato come nel Partito Nuovo i criteri condivisi cui ispirarsi erano il rinnovamento (Albonetti e Mercatali in politica non sono nuovi), l’età (quella dei due nostri parlamentari è un’età “matura”), lo spazio alle donne (?), il dare visibilità ai cattolici (nessuno dei due è praticante), ad “esponenti stimati della società civile” (entrambi hanno fatto sempre “solo” gli amministratori pubblici), a dirigenti dell’Italia dei Valori e dei Radicali (Albonetti e Mercatali sono entrambi ex Ds).

Come mai allora Albonetti e Mercatali sono parlamentari?

Lo sono per il rispetto di un altro dei criteri condivisi: la presa d’atto della volontà degli elettori. Oltre l’ottanta per cento dei 2150 ravennati che hanno PARTECIPATO alle Elezioni Primarie, li ha SCELTI.

Come sarebbe finita se i dirigenti provinciali del Partito Nuovo, nonostante i soli cinque giorni di tempo utile per farle, non le avessero fatte? In molte parte d’Italia, oggi, dove non sono state fatte, si lamentano scelte “calate dall’alto”!

Complimenti all’Esecutivo Provinciale del Pd di Ravenna.

 

Arrigo Antonellini

Back